Addio Fottuti Musi Verdi: recensione del film dei The Jackal

Addio Fottuti Musi Verdi Film 2017

Addio Fottuti Musi Verdi è il film che segna l’esordio cinematografico dei The Jackal. Una spassosa commedia ma anche un’opera di denuncia sociale.

Addio Fottuti Musi Verdi, i The Jackal pronti a conquistare giovani e adulti

Una volta lasciatici alle spalle film horror (vedi IT e Jigsaw) e blockbuster dedicati ai supereroi americani (vedi Thor: Ragnarok), si torna finalmente in sala per ridere di fronte ad una commedia. Lo faremo, a partire dal 9 novembre 2017, con Addio Fottuti Musi Verdi, il film che vede protagonisti i The Jackal. E se già il titolo dell’opera stimola la curiosità del grande pubblico, possiamo assicurarvi che ciò che vedrete sul grande schermo non vi deluderà affatto.

Presentato in questi giorni alla Festa del Cinema di Roma nella sezione Alice nella Città, il film ha scatenato le risate delle persone in sala, indipendentemente dall’età di ognuno di loro. Un ottimo esordio per i The Jackal, fenomeno nato sul web ma destinato, a partire da questo film, a modernizzare il panorama comico del cinema italiano.

Con tagliente ironia ed un incalzante ritmo narrativo, Addio Fottuti Musi Verdi riesce ad accendere i riflettori su un tema attualissimo come quello della disoccupazione giovanile. Lo fa strappando una risata amara a chi vive quotidianamente tale questione. Si può essere giovani, laureati ma disoccupati, e dunque riconoscersi nella storia di Ciro, il protagonista del film. Oppure si può essere genitore di un ragazzo costretto a vivere nel precariato perenne in Italia, e quindi ad abbandonare il proprio Paese per cercare fortuna altrove.

La disoccupazione giovanile e l’impossibilità di sognare in grande

In Addio Fottuti Musi Verdi si percepisce il talento, ormai arcinoto, dei The Jackal nel riuscire a comunicare un messaggio in tempi brevi e concisi. Ogni sequenza del film dà vita ad un tormentone destinato a far sorridere il pubblico nei giorni che succedono la visione del film. Ogni dettaglio viene curato nei minimi particolari e, nel corso del film, si intravedono diversi omaggi a cult cinematografici, seriali e videoludici.

Oltre alla spassosa partecipazione di Fortunato Cerlino e Salvatore Esposito (Pietro e Genny Savastano in Gomorra – La Serie), vi ritroverete a ridere di gusto per l’ingresso in scena di un personaggio tanto improbabile quanto irresistibile.

Non ci sono storie d’amore smielate ma un grande senso di amicizia e lealtà che arrivano a prevalere su tutto, anche sul desiderio di svoltare la propria vita mettendo a rischio tutto ciò in cui si è sempre creduto.

I complimenti sono soprattutto da rivolgere a ragazzi giovani (vedi Ciro Priello, Fabio Balsamo ed il regista/sceneggiatore Francesco Capaldo) che, con coraggio e voglia di fare, non sfigurano affatto rispetto ai veterani del grande schermo. Addio Fottuti Musi Verdi si presenta come una travolgente commedia ma si rivela anche come un film di denuncia e di incoraggiamento: se in un Paese ci sentiamo inutili ed emarginati, forse abbiamo semplicemente sbagliato pianeta.

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Patrizia Monaco

Amante della bella musica, della buona politica e dell'impegno sociale, continua giorno dopo giorno a coltivare la propria passione per il cinema, muovendosi tra i più svariati ambiti della comunicazione. Affronta le indecisioni della vita chiedendosi "Cosa farebbe Ellen Ripley?", sicura così di non sbagliare mai.

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