Aspettando Suburra – La serie: rivediamo l’omonimo film di Stefano Sollima

Suburra

Suburra – La serie sarà un prequel del film diretto da Stefano Sollima nel 2015. Per non farci trovare impreparati ricapitoliamo la storia e i personaggi.

Suburra: un viaggio dentro alla mafia romana

La prima serie italiana prodotta da Netflix, Suburra (trailer qui), sarà disponibile a partire dal 6 ottobre. Nella serie, che fungerà da prequel al film di Sollima, compariranno molti dei personaggi già visti nella pellicola.

Ci saranno Aureliano Adami detto Numero 8, sempre interpretato da Alessandro Borghi, Alberto Anacleti detto Spadino (Giacomo Ferrara) e Manfredi Anacleti (Adamo Dionisi). Francesco Acquaroli sostituirà invece Claudio Amendola, che aveva il ruolo di Samurai.

Tra le new entries: Lele Marchilli, interpretato da Eduardo Valdarnini, Sara Monaschi (Claudia Gerini) e Amedeo Cinaglia (Filippo Nigro).

Trama del film di Sollima

La storia, ambientata alla fine del 2011, ruota attorno alla realizzazione del progetto Waterfront. Tale progetto trasformerebbe il litorale di Ostia in una sorta di Las Vegas, con locali, discoteche, casinò, residenze di lusso… Suburra

La malavita capitolina, ma non solo, entra nell’affare, coinvolgendo varie personalità appartenenti alla politica, al clero e alla criminalità di strada.

Il potere politico è rappresentato dal personaggio dell’onorevole corrotto Filippo Malgradi (foto sopra), che, manovrato da Samurai, deve promuovere una legge sulla riqualificazione delle periferie. Questa legge permetterebbe di realizzare il progetto Waterfront, sul quale anche la malavita della bassa Italia ha messo le mani.

Samurai, ultimo superstite della Banda della Magliana, è un personaggio molto rispettato dal mondo criminale, ma non solo. Oltre a proteggere gli interessi dei grandi capi mafiosi, possiede contatti sia nella politica, sia in Vaticano.

La strada è invece rappresentata dal giovane boss di Ostia, Numero 8.Suburra Il suo ruolo nell’affare è quello di convincere con la forza i proprietari degli stabili del litorale che non accettano di vendere. Nella serie assisteremo probabilmente alla trasformazione di Aureliano Adami in Numero 8. Sia dal punto di vista fisico (nel trailer non ha ancora la testa rasata e il tatuaggio sulla nuca), che da quello del “potere”.

A mettersi in mezzo, stravolgendo i piani, è il clan mafioso zingaro degli Anacleti. Il giovane esponente del clan, Spadino, interviene per risolvere la tragica faccenda della notte di sesso e droga tra Malgradi e due prostitute. Dopo aver ricattato Malgradi, viene ucciso da Numero 8. SuburraLa morte di Spadino scatena l’ira del fratello, nonchè boss, Manfredi Anacleti, che minaccerà di far saltare l’affare Waterfront.

Anche in questo caso nella serie si parte da una situazione diversa. Mentre nel film Numero 8 e Spadino sono “ai ferri corti”, nella serie li vediamo collaborare fianco a fianco. È dunque probabile che, episodio dopo episodio, il loro rapporto si deteriorerà.

Al momento non abbiamo invece indiscrezioni su Samurai e i nuovi personaggi. Non ci resta altro da fare che attendere ottobre per seguirne i rispettivi archi narrativi…

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