Breaking Bad: dieci anni fa andava in onda il primo episodio della serie tv

Breaking Bad 10 anni

Era il 20 gennaio 2008 quando la AMC trasmetteva il primo episodio di Breaking Bad, quella che nel giro di poco tempo è diventata una delle serie tv più amate di sempre.

Dieci anni fa l’inizio di Breaking Bad cambiava per sempre l’universo delle serie tv!

Knock Knock“.

Il sentir bussare alla porta scaturisce in chiunque si trovi all’interno della stanza una sensazione di curiosità. Chi è? è la prima domanda che si palesa nella mente di chi è in ascolto.

Per ogni amante delle serie tv l’unica persona che si spera (o non si spera) di incontrare, la persona che non è in pericolo ma è bensì IL pericolo (ed allo stesso tempo “quello che bussa”)  è una: Walter Hartwell White.

10 anni. Sono ormai passati 10 anni da quando, in quel lontano 20 gennaio 2008, il professore di chimica più amato del mondo ha iniziato una scalata al potere nel mondo della criminalità che è stata raccontata nell’arco di 5 stagioni fino al 29 settembre 2013 e, puntata dopo puntata, è diventata una pietra miliare nel mondo delle serie tv a livello internazionale.

Breaking Bad 10 anni

Vince Gilligan, l’ideatore di Breaking Bad, è riuscito nell’impresa quasi impossibile di far ammirare ed apprezzare questo capolavoro sia al pubblico che alla critica: le imprese di Walter, divenuto il celebre Heisenberg (in onore di Werner Carl Heisenberg, fisico realmente esistito), vengono raccontate nell’arco delle 5 stagioni con una unità che, procedendo passo dopo passo, permette allo spettatore di vivere le tensioni e gli avvenimenti stessi quasi direttamente in prima persona sotto ogni aspetto emotivo. Ogni puntata ha un significato nell’opera globale ed ogni singolo momento, che sia esso di pura adrenalina o di pura riflessione, trova un proprio collocamento che porterà alla epica e triste (ma decisamente perfetta) conclusione.

Walter, interpretato da un incredibile e straordinario Bryan Cranston, è un personaggio complesso: è un genio che avrebbe potuto aver successo grazie al proprio lavoro ma che, a causa della fiducia mal riposta nelle persone sbagliate e del malfunzionamento della società, si è ritrovato a vivere una vita comune da semplice professore di chimica in una scuola superiore… La vita però è imprevedibile e, una volta venuto a conoscenza del fatto che non avrebbe avuto più nulla da perdere, il sig. White decide di riscattare sé stesso intraprendendo una propria attività nel narcotraffico delle metanfetamine.

Breaking Bad 10 anni

Per 5 stagioni intere continuerà a ripetere, mentendo a tutti e sopratutto a sé stesso, che il fine delle sue azioni (divenute passo dopo passo sempre più coraggiose, ambiziose e spietate) sia stato il bene della propria famiglia… La verità uscirà proprio dalle parole di Heisenberg nell’ultima puntata della stagione, dove davanti alla moglie Skyler finalmente confesserà: “L’ho fatto per me. Mi piaceva farlo, ed ero molto bravo… e mi sono sentito… mi sono sentito vivo.“.

È cattivo, sa di essere cattivo e gli piace esserlo: ciononostante il suo amore per le persone che lo circondano è puro… E le persone che lo circondano sono descritte e riportate nell’arco delle stagioni in modo ammirevole.

La psicologia dei personaggi della serie è esemplare: mentre in Lost (l’altra grande pietra miliare del mondo delle serie tv)  le caratteristiche dei personaggi venivano sviluppate attraverso specifiche puntate dedicate ad ognuno di essi con la sovrapposizione di parallelismi tra eventi nel presente e flashback, in Breaking Bad ogni personaggio si ritaglia il proprio spazio e la propria personalità senza mai eccedere o sovrapporsi ad altri.

Breaking Bad non è solo Walter White

Di personaggi ce ne sono una valanga: l’ex-studente di Walter divenuto poi suo “socio” Jesse Pinkman (un eccezionale Aaron Paul), con il quale si creerà un rapporto estremamente contrastato di amicizia, di odio e di rispetto. Skyler, la moglie di Walt. Hank, suo cognato ed agente della Dea. Walter Jr (il figlio). Saul Goodman, l’avvocato da cui è stata tratta la serie spin off Better Call Saul (prequel di Breaking Bad), arrivata ora alla terza stagione e che si muove sullo stesso filone della serie madre.Mike, un ex poliziotto divenuto killer professionista del più importante trafficante di droga degli stati uniti del sud: Gus Fing, ovvero un egregio Giancarlo Esposito. Come non citare infine Hector Salamanca, boss del cartello messicano costretto a vivere su una sedia a rotelle e ad esprimersi attraverso l’uso di un campanello a seguito degli eventi della terza stagione di Better Call Saul.

Breaking Bad 10 anni

Ogni personaggio è un perno fondamentale nella ragnatela di eventi dettati solo in apparenza dal caso, tra segreti e bugie, che si sviluppano durante i due anni della trasformazione del professor  Walter White nel celebre Heisenberg,  cuoco più pura metanfetamina mai messa sul mercato americano e messicano: una trasformazione che nella quale ogni singolo telespettatore può identificarsi a proprio modo. D’altro canto il cambiamento è radicato all’interno di tutti noi: “Nessuno è immobile” dice Vince Giligan.

Ognuno si sente coinvolto dallo sviluppo della trama, dall’evoluzione dei personaggi: ci si ritrova ad essere in armonia con le emozioni degli stessi e si finisce per empatizzare con Heisenberg, nonostante le conseguenze tragiche delle sue azioni, venendo trascinati dalla volontà di vedere fino a che punto Walt potrà spingersi.
Tutto ciò che succede, benché incredibile, è credibile agli occhi del telespettatore: è una serie vera in un mondo mediatico pieno di ambiguità e menzogne.

Breaking Bad 10 anni

Una serie che è riuscita a far diventare la città di Albuquerque una meta di pellegrinaggio per i fan che, ancora oggi, lanciano delle pizze sul tetto di quella che nella fiction era la casa di Walt (in onore della famosa scena del secondo episodio nella terza stagione). Quella casa oggi è abitata davvero… Immaginatevi di essere l’inquilino e vedere attraverso le tende la figura di qualcuno che si appresta a lanciare una pizza sul tetto, di uscire e ritrovarsi davanti ad un signore di mezza età con un pizzetto, occhiali da sole e una bombetta nera: “Say My Name.”.
Io saprei cosa rispondere.

E di certo non sarei tranquillo.

Ps: le cinque stagioni di Breaking Bad sono attualmente disponibili su Netflix.

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Ti potrebbe piacere anche..

News categoria
Leggi ancora

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi