Bryan Singer, Star Of The Week: compie gli anni oggi il regista de I soliti sospetti e X-Men

Bryan Singer

Il talentuoso regista Bryan Singer spegne oggi 52 candeline. Omaggiamo la carriera, e facciamo tanti auguri, alla nostra Star Of The Week!

Buon compleanno Bryan Singer!

All’età di soli 30 anni Bryan Singer si impose all’attenzione di pubblico e critica di tutto il mondo con un cult assoluto: I soliti sospetti (1995).

Complici anche uno dei colpi di scena più sorprendenti della storia del cinema, e la memorabile sequenza del “confronto all’americana”, il film fece vincere a Christopher McQuarrie il premio Oscar per la migliore sceneggiatura e a Kevin Spacey quello del miglior attore non protagonista.

Il lavoro seguente, l’attrettanto bel thriller L’allievo, ispirato al racconto di Stephen King, non ebbe tuttavia lo stesso successo.

Il passaggio ai grandi blockbuster sui supereroi

A questo punto, però, diverse major avevano iniziato a “fargli la corte”. Dopo un’iniziale titubanza, Singer decise di accettare la proposta della 20th Century Fox di dirigere due dei primi cinecomic dell’era moderna: X-Men (2000) e X-Men 2 (2003).

Bryan Singer

Al tempo il regista non conosceva i fumetti, e temeva che trasporne i personaggi, e relativi costumi, sul grande schermo potesse risultare ridicolo.

Informandosi tuttavia sulle storie dei mutanti, la loro emarginazione, l’incapacità degli esseri umani di accettare il “diverso”, guardandolo con diffidenza, ostilità e persino odio, si rese conto che tali tematiche potevano essere la metafora perfetta di ogni tipo di discriminazione. Gli X-Men fecero così “breccia” nel cuore di un ragazzo ebreo ed omosessuale come lui.

Il risultato fu che Singer diresse alcuni degli episodi più belli della serie sui mutanti Marvel. Riuscì a trovare il giusto equilibrio tra realismo, azione, spettacolarità e occasione di dibattito per gli spettatori più esigenti.

A questo punto, però, il cineasta newyorkese decise di non concludere la trilogia, e passare alla Distinta Concorrenza, realizzando Superman returns per la Warner. Del film abbiamo parlato in questo articolo, qualche giorno fa.

Gli ultimi anni

Dopo aver raccontato la “solitudine di Superman”, Singer si cimenta in tempi più recenti con il genere “spionaggio-bellico”. Bryan SingerDirige così il solido thriller, ambientato durante la seconda guerra mondiale, Operazione Valchiria, scritto ancora una volta da Christopher McQuarrie e interpretato da Tom Cruise e Kenneth Branagh.

Il film successivo fu il mezzo passo falso de Il cacciatore di giganti, fantasy non memorabile con Nicholas Hoult e Ewan McGregor.

Tornato alla Fox e alla saga di X-Men, Singer convince unanimemente con l’episodio Giorni di un futuro passato, ma non con il recente Apocalisse.

I suoi ultimi progetti sono la serie Marvel The Gifted, in arrivo il prossimo ottobre, ma soprattutto l’attesissimo biopic sui Queen: Bohemian Rhapsody!

Bryan Singer

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