Buon Compleanno Anthony Hopkins: 80 anni di successi per l’Hannibal Lecter del cinema

Anthony Hopkins

Compie 80 anni lo sguardo più spaventoso di Hollywood: Anthony Hopkins nacque per fare l’attore e attore (uno dei più grandi) divenne.

Tanti Auguri Anthony Hopkins!

Il 31 dicembre, Sir Anthony Hopkins compirà 80 anni. Attore di teatro e di cinema, nella sua lunga carriera ha ricoperto numerosi ruoli, ma il suo nome sarà legato per sempre a una delle interpretazioni più brevi della storia del cinema – 16 minuti – e che gli valse anche l’Oscar: quella di Hannibal Lecter ne Il silenzio degli innocenti del 1991.

Solo il fantastico potere della settima arte avrebbe potuto portare un ragazzo gallese figlio di panettieri sul palcoscenico più importante del mondo per ricevere il premio più ambito. Nato nella zona industriale del Galle, si innamora presto della recitazione. Nessun destino da minatore per il giovane Hopkins: presto tutti comprenderanno di trovarsi di fronte a un predestinato. Nel 1965 entra nella Royal Academy dopo un’audizione con Laurence Olivier. Sarà sempre il grande attore inglese a tenere a battesimo il giovane Hopkins. Fu per sostituire Olivier che fece il suo debutto in Danza di morte di Strindberg. Da quel momento non si è più fermato. Dai teatri inglesi, passando per Broadway, prima, e a Hollywood, poi.

La svolta del 1991

Il successo di Hannibal Lecter nel ’91 lo porterà a vestire i panni  dello psichiatra assassino in altre due occasioni: in Hannibal  del 2001, sequel di Il silenzio degli innocenti, e nel prequel Red Dragon nel 2002, ambedue tratti dagli omonimi romanzi dello scrittore statunitense Thomas Harris. Nel ’91, oltre a Il silenzio degli innocenti, Hopkins interpreta il professor Abraham Van Helsing nel film Dracula di Bram Stoker di Francis Ford Coppola. Viene nominato nuovamente all’Oscar per Quel che resta del giorno accanto a Emma Thompson.

Nel 1997, arriva un’altra nomination dall’Academy, ma questa volta come miglior attore non protagonista per la pellicola drammatica Amistad di Steven Spielberg.

Il nuovo millennio

La maschera di Zorro (1998), Vi presento Joe Black (1998) e Instinct – Istinto primordiale (1999) sono dei blockbusters di successo, ma Anthony Hopkins continuerà a impegnarsi con registi di qualità estrema come l’atipica Julie Taymor, il dinamico John Woo, l’indipendente Joel Schumacher, il re dei melodrammi hollywoodiani Robert Benton e ancora Stone che gli affiderà il ruolo del narratore nel kolossal Alexander (2004).

Nel 2006, dà prova ancora una volta delle sue capacità recitative in Tutti gli uomini del re di Steven Zaillian e in Bobby di Emilio Estevez, ma sarà a suo agio anche nei ruoli fantasy come nell’adattamento cinematografico del poema epico Beowulf di Robert Zemeckis. Torna poi a recitare per James Ivory in Quella sera dorata nel 2009 in cui interpreta il fratello dello scrittore James Gund, e lo troviamo in Incontrerai l’uomo dei tuoi sogni, diretto da Woody Allen.

Il ritorno all’horror avviene con l’uomo lupo di Benicio Del Toro in Wolfman, dove interpreta il padre della creatura leggendaria. Continua comunque a trovarsi a suo agio nella fantascienza e passa a Thor nel 2011, film di Kenneth Branagh sul fumettistico dio del tuono ma, con Il Rito torna a spaventarci come un tempo. Nel 2013 è protagonista del film di Sacha Gervasi Hitchcock. Lavorerà per Aronofsky in Noah e poi nei thriller Blackway e Premonitions entrambi del 2015. Nel 2016 è la vota di Conspiracy – La cospirazione  e Autobahn – Fuori controllo. Quest’anno lo abbiamo visto in Thor: Ragnarok e in Transformers – L’ultimo cavaliere.

Sky Cinema Max lo festeggerà con una maratona dei suoi migliori successi, domenica 31 dicembre, giorno del suo compleanno, a partire dalle ore 15.10.

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Federica Marzagalli

Divoratrice compulsiva di serie TV, amante del cinema e di tutto ciò che ha a che fare con la Settima Arte. Sul mio comodino non può mai mancare un buon libro e la libreria di Spotify deve essere sempre aggiornata. Uno dei miei desideri? Vedere il mio film preferito da sola al cinema.

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