Cinema, autunno 2018: da Mary Poppins a First Man, i film in uscita da non perdere

Mary Poppins Autunno 2018

A pochi giorni dall’uscita del film Shark – il primo squalo, pellicola dove il massiccio Jason Statham affronta un gigantesco squalo preistorico, di oltre venti metri, quest’autunno si profila come traboccante di bellissimi titoli cinematografici.

Tra Spike Lee, Gus Van Sant e Von Trier questo autunno si rivela una stagione ricca di titoli interessanti

Giunto da pochi giorni nelle sale italiane, il gigantesco Megalodonte di Shark-Il primo squalo sta già accogliendo migliaia di persone tra sue fauci enormi e perennemente spalancate. Gli innumerevoli e sedicenti avvistamenti, verificatisi in questi anni, circa il colossale antenato dello squalo bianco, e i numerosi documentari relativi alla sua presunta esistenza, uno dei quali mandato in onda su Dmax, hanno saputo, con sofisticata ingegneria mediatica, stimolare l’interesse verso tale creatura preistorica, attraendo, gente di tutte le età, nelle sale di proiezione di siffatto blockbuster estivo.

Le prime critiche statunitensi, apparse online nei primi giorni di luglio, elogiavano la capacità di questa pellicola di divertire e intrattenere e, anche qui in Italia, i pareri sembrano volgere, negli ultimi giorni, in tale entusiastica direzione.

Tuttavia, a prescindere da questa sofisticata compagnia di marketing, condotta, in modo quasi impercettibile, sul colossale squalo vissuto tra il Miocene e il Pliocene, il blockbuster più atteso della stagione estiva rimane indiscutibilmente Ant-man and the Wasp, seguito del film, di produzione Marvel, Ant-man (2015) sulle vicende dell’Uomo formica, questa volta, affiancato dalla sensuale Vespa, interpretata da Evangeline Lilly, la cui apparizione potrebbe segnare la grande rivalsa delle super-eroine.

L’attore protagonista Paul Rudd, già visto in film come La dodicesima notte (1996) e Romeo+Giulietta (1996) di Baz Luhrmann, ma anche in pellicole comiche quali 40 anni vergine (2005), non ha rilasciato dichiarazioni, poiché impossibilitato da una clausola, presente sul suo contratto, che gli impedisce di rivelare qualunque particolare del film.

Tuttavia le previsioni al box office sono delle più positive. Pur non essendo un fumetto molto popolare, Ant-man ha incassato, nel 2015, ben 219 milioni di dollari; mentre il successo del suo sequel si prepara a essere ancora più clamoroso, avendo intascato, nei primi dieci giorni di uscita, già 284 milioni: il film sarà presente nelle sale italiane a partire dal 14 agosto.

Il Cinecomic sull’Uomo formica chiude il sipario su una stagione scandita da poche uscite significative: come accade solitamente, al cinema, nel periodo estivo. Nondimeno, questo autunno si presenta in una veste oltremodo frizzante e variegata, proponendo una carrellata di film, e di personaggi, tra i più svariati, e di ogni genere immaginabile.

Si va dal cupo antieroe Venom alla commedia francese di Gilles Lellouche intitolata 7 uomini a mollo e quella di Daniel Aunteuil Sogno di una notte di mezza età, dove, nel modo tipico francese, si indaga sulle difficoltà e sulle incomprensioni del matrimonio. Sarà un autunno stimolante anche per i bambini per via delle grandi animazioni de Gli incredibili 2, Zanna Bianca, la fiaba delicata de Lo schiaccianoci e i quattro regni, e il divertente Ralph spaccatutto (2012), quest’anno proiettato nel mondo confusionario di internet nel fantastico Ralph spacca internet; dello spirito tenero di queste animazioni il più piccini potranno avere una assaggio già a fine agosto con Hotel Transilvania 3. Quest’autunno sarà, però, soprattutto la stagione dei sequel come Animali fantastici-I crimini di Grindelwald (16 novembre 2018) e del riapparire di grandi personaggi della nostra infanzia come Il ritorno di Mary Poppins (in uscita il 19 dicembre 2018).

Al di là di tali produzioni per il grande pubblico, quest’autunno 2018 si presenta, tuttavia, come interessante soprattutto perché gravido di importanti uscite relative a pellicole alternative, di cui abbiamo. per certi versi, un’anticipazione nel film Mary Shelley, un lungometraggio rivolto al tema della relazione torbida tra la scrittrice di Frankenstein (1818) e il poeta romantico Percy Bysshe Shelley, e rivolto alla sua personale lotta contro i preconcetti dell’epoca rispetto all’emancipazione femminile. L’uscita è prevista per il 22 agosto.

Mary Shelley Film Autunno 2018

Tra questi titoli, riteniamo doveroso citare la pellicola violenta del danese Von Trier, The house that Jack built, incentrata sulle vicende di un ingegnere psicopatico che sfida la polizia attraverso una serie efferata di delitti. Esponente di un cinema d’autore libero, provocatorio e anticonvenzionale, Von Trier è sicuramente uno dei registi più discussi degli ultimi anni: l’uscita del suo film è prevista per il 25 ottobre.

Altri titoli attesissimi sono Don’t worry di Gus Van Sant, previsto per il 29 agosto, rivolto alla figura del vignettista John Callahan, e Il tempo dell’odio, di Spike Lee, che uscirà il 27 settembre, in cui il regista indaga, ancora una volta, sul tema della difficile integrazione dei neri negli Stati uniti. C’è grande attesa anche per il nuovo film di Quentin Tarantino di cui sono, da poco, iniziate le riprese. Il film indagherà sulla figura del serial killer Charles Manson e sul famoso omicidio, da parte della sua setta, nei confronti di Sharon Tate, moglie del regista Roman Polanswi.

Tra le altre uscite, si pone come estremamente interessante la pellicola di Roberto Andò, Una storia senza nome, nella quale a, partire del furto della Natività (1600) del Caravaggio, si indaga su un possibile rapporto tra stato e mafia: l’uscita è prevista per il 20 settembre. La pellicola di Justin Chadwick, in uscita il 7 settembre, intitolata La ragazza dei tulipani, non è da meno: a recitare sarà presente anche il bravissimo attore austriaco Cristoph Waltz, già visto in Django Unchained (2012). Vi è, poi, il racconto di formazione omosessuale Boy Erased, 22 novembre, nel cui cast figurerà la star Nicole Kidman. Altra pellicola che sembra incuriosire fortemente è Cold war, film che narra la complicata storia d’amore tra un pianista, e una cantante sullo sfondo di una Polonia distrutta dagli orrori della seconda guerra mondiale e, soprattutto, il remake dell’horror di Dario Argento Suspiria, previsto il 2 novembre, e riproposto in una versione, molto personale, di analisi socio politica. Vi è, poi, il film Colette, 15 settembre, del regista britannico Wash Westmoreland, la cui trama sembra splendidamente richiamare i romanzi di Jane Austen: tra gli interpreti, presenzierà, non a caso, la straordinaria Keira Knightley.

Rivolgendo il nostro sguardo al cinema nipponico, assai interessante risulta essere anche il lungometraggio Un affare di famiglia, Palma d’oro al Festival di Cannes 2018. In questo film, il regista Hirozaku Kore-eda indaga sulle vicende di una famiglia disagiata, e oppressa da una situazione di estrema povertà: l’uscita è prevista per il 13 settembre.

Interessanti appaiono essere, inoltre, le nuove pellicole sul tema dei grandi maestri dell’arte: Michelangelo-infinito, 4 ottobre, e At Eternity’s gate, 3 gennaio 2019, in cui si tenta di spiegare il turbolento rapporto tra Vincent Van Gogh e il pittore impressionista Paul Gauguin.

È doveroso citare, infine, anche alcune importanti pellicole che saranno presentate al 75esimo Festival di Venezia quali Il primo uomo, uscita prevista per il 31 ottobre, incentrato sulla figura di Neil Amstrong, primo uomo a mettere piede sulla luna, con protagonista Ryan Gosling; A star is born, terzo remake del musical È nata una stella del 1937, quest’anno proposto in una versione kitsch e postmoderna, tra le interpreti l’artista Lady Gaga. Inizialmente, pare che il progetto fosse appartenuto a Clint Eastwood il quale, successivamente, ha rinunciato alla regia, affidandola all’attore Bradley Cooper, per la prima volta, alle prese con la realizzazione di un film. Il regista reciterà, nel ruolo di protagonista, accanto alla popstar americana; la data di uscita è fissata per l’11 ottobre.

Altri titoli importanti sono Roma,  del regista messicano Alfonso Cuaròn, già visto in Gravity (2013), presentato anche questo al Festival di Venezia, in particolare nella 70esima edizione; e i film italiani La pelle che abito, che indaga sul caso di cronaca nera del 2009 di Stefano Cucchi, e La profezia dell’armadillo, pellicola particolare, ispirata a un fumetto, nella quale, in una trama che potrebbe apparire del tutto quotidiana, scopriamo che un ragazzo possiede una specie di alter ego che si presenta, in modo fortuito, nella forma di un armadillo gigante.

 

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