Dark Universe e Blade Runner: due franchise stroncati sul nascere

Dark Universe

Gli incassi de La Mummia (primo episodio del Dark Universe) e Blade Runner 2049 non hanno soddisfatto le aspettative. Le rispettive serie verranno abbandonate?

Dark Universe e Blade Runner: due scommesse perse

Il blockbuster La Mummia con Tom Cruise avrebbe dovuto inaugurare l’universo di mostri della Universal. L’affascinante, ma non altrettanto coinvolgente, sci-fi con Ryan Gosling e Harrison Ford era concepito come primo capitolo di una saga.

Due film le cui ambizioni (e relativi responsi da parte della critica) non potrebbero essere più distanti tra loro. Ad accomunarne gli universi sembrerebbe tuttavia il futuro.

Le menti che stavano pianificando il rilancio cinematografico di personaggi come il mostro di Frankenstein, L’uomo invisibile e L’uomo lupo, Alex Kurtzman (sceneggiatore di Star Trek) e Chris Morgan (Fast & Furious), hanno abbandonato il progetto. Allo stesso tempo i produttori della pellicola di Denis Villeneuve stimano una perdita di circa 80 milioni di dollari.

Inutile dire che se queste sono le premesse, molto difficilmente sentiremo ancora parlare, almeno nel breve periodo, di replicanti e grandi classici del cinema horror.

C’è da dire che se per il Dark Universe un’ultima speranza è rappresentata dal Re Mida Jason Blum, dettosi interessato a sviluppare qualcuno dei film della serie, per Blade Runner l’unico appiglio sarebbe un improbabile miracolo proveniente dall’home video.

Voi cosa ne pensate? Avete visto e apprezzato i due film sperando in futuri sequel?

Aspettando di conoscere il destino di entrambi i progetti vi lasciamo al trailer de La Mummia e alla nostra recensione del lungometraggio di Villeneuve.

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