Sarà Dogman il nuovo film di Matteo Garrone

Dogman

Matteo Garrone, regista di Gomorra e Il racconto dei racconti dirigerà Dogman, basato sul fatto di cronaca nera noto come il “delitto del Canaro”.

Dopo Gomorra, Matteo Garrone torna a raccontare la criminalità con Dogman

Si intitolerà Dogman e racconterà una storia di vendetta il prossimo progetto di Matteo Garrone, che ha temporaneamente accantonato il film su Pinocchio con Toni Servillo.

La pellicola sarà basata sull’omicidio dell’ex pugile dilettante Giancarlo Ricci, avvenuto a Roma il 18 febbraio 1988. A compiere il delitto fu Pietro De Negri, detto il Canaro della Magliana, per via della sua attività di toelettatore di cani nella zona popolare di Pian due Torri.

L’uomo, tossicodipendente, raccontò di aver attirato con l’inganno all’interno del proprio negozio la vittima, colpevole di averlo tormentato e umiliato per molto tempo. Dopo averlo chiuso in una delle gabbie per cani, sempre stando alla sua ricostruzione, lo torturò e lo mutilò per ore prima di ucciderlo. L’autopsia sul corpo di Ricci smentì però la versione di De Negri. Ricci morì in relativamente poco tempo a causa delle ferite riportate alla testa da dei colpi di martello, e le mutilazioni avvenero soltanto dopo la morte.

Il progetto va dunque ad aggiungersi alla lunga lista di film e serie televisive recenti sulla criminalità italiana. Garrone, non nuovo al genere, oltre al noto adattamento del romanzo di Roberto Saviano, Gomorra, aveva già portato al cinema con L’imbalsamatore la vicenda di cronaca del Nano di Termini, tassidermista omosessuale ucciso dal proprio assistente. Si interrompe così, almeno per il momento, la sua parentesi fantasy iniziata due anni fa con Il racconto dei racconti.

La pellicola, prodotta da Archimede Film e Le Pacte, verrà distribuita in tutto il mondo da Rai Com. Le riprese cominceranno questa estate e il film dovrebbe essere presentato al Festival di Cannes 2018, come già accaduto per quasi tutti i lavori del regista.

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