Fullmetal Alchemist: recensione del live action Netflix tratto dal manga di Hiromu Arakawa

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L’avventura di Edward e Alphonse Elric nel live action di Fullmetal Alchemist, best seller sequenziale creato da Hiromu Arakawa.

Rimettere a posto i propri frammenti

Cosa succede quando un evento specifico frantuma le proprie certezze riducendole in frammenti esistenziali pressoché ingestibili? Nella maggior parte dei casi, si assiste a una destrutturazione interiore protesa verso una sfiducia ad ampio raggio, tratto saliente di una spersonalizzazione che oscura il sentiero della risalita desiderata. Tuttavia, c’è una piacevole percentuale di dinamiche simili capaci di ritrovare la strada maestra attraverso un tramite, un gancio, un qualcosa di assolutamente utile alla causa. E che si tratti di un segno o di un simbolo strumentale, il percorso intrapreso assume i contorni di un’esperienza di vita più unica che rara, dove ogni perdita può rappresentare una conquista; e dove il traguardo di questa appassionante corsa non si manifesta mai, poiché il cuore di chi lotta per ottenere la beatitudine individuale disconosce l’appagamento.

Fullmetal Alchemist: senza sacrificio, l’uomo non può ottenere nulla

Per ottenere qualcosa è necessario dare in cambio qualcos’altro che abbia il medesimo valore. In alchimia è chiamato il principio dello scambio equivalente. A quel tempo noi eravamo sicuri che fosse anche la verità della vita. Invece, il mondo reale è imperfetto e non esiste davvero una legge che sia in grado di spiegare tutto quanto, nemmeno il principio dello scambio equivalente. Eppure noi continuiamo a credere che l’uomo non possa ottenere niente se non paga un prezzo. Sicuramente la sofferenza che abbiamo patito è stato il prezzo che abbiamo pagato per ottenere qualcos’altro e sono certo che chiunque si dia da fare impegnandosi e faticando, in cambio può ottenere qualche cosa.

Il leitmotiv di Fullmetal Alchemist può essere riassunto in questa corposa citazione di Alphonse Elric, protagonista del manga best seller di Hiromu Arakawa assieme al fratello Edward. Ambientato in un universo parallelo, il live action tratto dal capolavoro sequenziale serializzato su Square Enix Monthly Shōnen Gangan dal 2001 al 2010 vede i due alle prese con l’alchimia, una delle arti più intriganti di sempre.

Figli di un alchimista di spicco, Edward e Alphonse cercano di riportare in vita la loro madre attraverso la trasmutazione; una tecnica proibita che, una volta messa in atto, colpisce entrambi in maniera irreversibile: Alphonse viene privato del suo corpo, mentre Edward cerca di porvi parziale rimedio sacrificando braccio destro e gamba sinistra. Qualche anno dopo, i protagonisti della vicenda si palesano nelle vesti di alchimisti fatti e finiti, pronti più che mai a trovare la pietra filosofale per riconsegnare, a Al, le fattezze di un tempo. Un’avventura ricca di insidie e piacevoli scoperte, caratterizzata – a lungo andare – da nemici e alleati perennemente imprevedibili.

La recensione del live action Netflix tratto dal manga di Hiromu Arakawa

La trasposizione cinematografica di Fullmetal Alchemist – approdata su Netflix – svolge il proprio compito senza infamia e senza lode. Incentrato sulla prima metà del manga, il film diretto da Fumihiko Sori omette diversi passaggi chiave della storia andando a focalizzarsi su aspetti che lasciano un po’ il tempo che trovano. La direzione tecnica appare lineare, poco avvezza ai virtuosismi scenici dell’opera di riferimento conditi, spesso e volentieri, da combattimenti da urlo e sequenze mozzafiato. In poche parole, si ha l’impressione di trovarsi di fronte a un lungometraggio delineato con leggerissimo trasporto, adatto soprattutto ai neofiti e ai patiti di una certa effettistica digitale. Mentre per i fan di vecchia data situati in ogni angolo del globo, le aspettative potrebbero risultare altamente disattese. Per quanto riguarda, poi, il lato recitativo, il live action manca di mordente e di cura psicologica, elementi imprescindibili per rappresentare i carismatici protagonisti del manga. Una pecca piuttosto grave che, tra infantilismi e personalità tagliate con l’accetta, contribuiscono ad appiedare ulteriormente le due ore di girato.

Trailer e disponibilità su Netflix

Fullmetal Alchemist è disponibile, su Netflix, dal 19 febbraio 2018. A seguire, il mirabolante trailer in lingua originale del live action in questione.

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