Good Time, recensione del film distribuito da Netflix con Robert Pattinson

Good Time

Robert Pattinson veste i panni del criminale senza speranze in Good Time, l’ultimo film dei fratelli Safdie, distribuito in Italia da Netflix.

Good Time: il ladro dal cuore d’oro

Abbandonato da tempo il ruolo del vampiro tormentato e innamorato, Robert Pattinson dà prova della sua bravura nell’ultimo film firmato dai fratelli Joshua e Ben Safdie. Si tratta di Good Time, action movie dal sapore indipendente. Del resto i due registi hanno già abituato il loro pubblico a film di questo tipo. Giovani ragazzi ebrei di New York, i Safdie sono i registi emergenti del nuovo cinema indipendente americano. Con Good Time tentano l’impresa e si affacciano sul mercato internazionale.

Good Time è un film d’azione, ma anche introspettivo e psicologico. Protagonisti sono due fratelli, Connie e Nick Nikas, interpretati rispettivamente da Robert Pattinson e dallo stesso Benny Safdie. Nick è affetto da un ritardo mentale ma non per questo Connie vuole abbandonarlo in un centro per disabili, lontano dalla vita reale e da lui. Anzi da bravo fratello, tenta di tutto pur di garantirgli un’esistenza normale. E cosa c’è di meglio per svoltare le proprie vite se non un rapina? Connie coinvolge così il povero Nick in una rapina alla banca, a tratti comica: maschere improbabili, bigliettini con le minacce scritte a penna e passati cortesemente alla cassiera.

La rapina ovviamente finisce male e, poco dopo essere usciti dalla banca, i due vengono inseguiti dalla polizia. Connie riuscirà a salvarsi, mentre Nick verrà catturato. Da quel momento Connie dovrà fare di tutto per far uscire il fratello dalla prigione, che sia trovare i soldi per pagare la cauzione oppure farlo evadere.

Inseguimenti veloci, fotografia psichedelica, colonna sonora eccezionale: Good time cattura tutti i sensi

La bravura dei due registi sta sicuramente nello sfruttare al meglio gli strumenti a loro disposizione, per raccontare la storia di due ragazzi emarginati. Non sappiamo molto di Connie e Nick: sono del Queens, hanno bisogno di soldi e sono uniti da un forte legame. Ma nonostante le poche informazioni sui personaggi, il film dà allo spettatore tutto quello che gli serve: un rapporto forte da difendere, un fratello da salvare, ma soprattutto grandi scene da gustare.

Gli inseguimenti infiniti, le luci colorate, forti e quasi psichedeliche, i primi piani intensi: i Safdie Brothers ci sanno fare, riuscendo a creare l’atmosfera perfetta per la corsa contro il tempo (e la polizia) di Connie. La colonna sonora poi è il fiore all’occhiello dell’intero film. Le musiche curate interamente da Oneohtrix Point Never, che per l’occasione si è avvalso della collaborazione di Iggy Pop, avvolgono completamente lo spettatore. Il pubblico riesce a calarsi nell’azione e a partecipare attivamente a tutte le emozioni e le sensazioni che Connie prova durante il film.

Robert Pattinson stupisce e conquista

Tra gli strumenti sfruttati dai registi, non può non essere menzionato lo stesso Robert Pattinson. Conosciuto dal grande pubblico per altri ruoli, recentemente l’attore ha dimostrato anche ai più scettici di saper interpretare qualsiasi personaggio. Connie è un ragazzo difficile, combattuto tra la sua natura ribelle e la bontà che in fondo al cuore gli permette di essere un fratello amorevole. Un personaggio non semplice che Pattinson ha capito e portato sullo schermo in maniera egregia, come dimostra l’intenso primo piano nel finale. In quello sguardo profondo si legge tutta la disperazione, l’amore e il dolore che Connie ha dentro. Pattinson cattura con i suoi occhi verdi e racconta l’intimità del personaggio, senza aprire bocca.

Immediatamente lodato dalla critica, Good Time ha partecipato allo scorso Festival di Cannes, gareggiando per la Palma d’Oro e vincendo il Cannes Soundtrack Award per il Miglior compositore a Daniel Lopatin (vero nome di Oneohtrix Point Never).

Prova quindi ampiamente superata per i due registi di New York, i quali già sono a lavoro ad altri progetti. E ennesimo successo per Robert Pattinson, che ancora una volta dimostra di essere cresciuto e di poter staccarsi di dosso l’etichetta del vampiro adolescente.

Il film è disponibile su Netflix dall’11 gennaio 2018.

The following two tabs change content below.

Margherita Mustari

Cresciuta con le serie tv, folle amante del cinema, della danza e dell'arte. Ma anche divoratrice di libri, sognatrice con i film d'animazione, ascoltatrice compulsiva di musica. Il buio della sala del cinema è il suo habitat naturale.

Lascia un commento