Il Miracolo: la serie tv è terminata, le domande no

Il Miracolo - Sky Atlantic

Martedì sera sono andati in onda gli ultimi episodi della prima stagione de Il Miracolo. Fra questioni in sospeso e piccole amarezze, ripercorriamo gli intrecci che hanno dato vita a questo finale alquanto nodoso.

Niccolò Ammaniti convince pubblico e critica con Il Miracolo

Dopo aver trattenuto il fiato per un’ intera stagione, tra mille dubbi e domande irrisolte, tutti ci saremmo aspettati un finale da respirare nel pieno delle sue certezze, un finale in grado di mettere punti lì dove Ammaniti aveva posto punti interrogativi. Eppure, dopo aver visto le ultime due di otto puntate, andate in onda il 29 maggio alle 21.15 su Sky Atlantic, sembra evidente che il Premio Strega abbia preferito chiudere lo spettacolo senza svelare il trucco.

Decisione eccessivamente azzardata o efficacemente coraggiosa? La risposta a questa domanda si costruisce partendo da dove tutto è iniziato. Per chi non lo sapesse, Il Miracolo è una nuova serie tv made in Italy ma di stampo internazionale, andata in onda su Sky Atlantic a partire dall’8 maggio, e trasmessa ogni martedì alle 21.15 con due nuove episodi. Creata e diretta dallo scrittore Niccolò Ammaniti, la serie, tinta di sfumature dark e misteriose, si rivolge al pubblico italiano, senza veli o eccessivo pudore emotivo: una Madonnina che piange sangue è il miracolo enigmatico attorno al quale si snodano, o meglio si annodano le vite dei protagonisti. Protagonisti che si riscoprono lentamente, sin nei meandri dei loro peccati più oscuri, interpretati da un cast d’eccellenza nostrana:

Guido Caprino è il presidente del Consiglio. Mancano pochi giorni al referendum che deciderà le sorti dell’Italia e il Premier sull’orlo della disfatta gioca le sue ultime carte per convincere gli italiani a votare contro l’uscita dall’Europa. Uomo distinto e razionale Fabrizio Pietromarchi  nasconde, però, dietro il suo sguardo severo, una forte inquietudine causatagli dalla scoperta della statuetta miracolosa, inquietudine che condividerà con uno dei personaggi più destabilizzanti della serie: un impeccabile Tommaso Ragno interpreta Padre Marcello, parroco ludopatico, depravato e violento.

Il Miracolo - Sky Atlantic

Il miracolo (di cui viene a conoscenza grazie a Pietromarchi) sarà per lui un punto di svolta, che lo porterà ad avere una nuova ossessione. Convinto  di essere il prescelto con la missione di svelare la madonnina piangente al resto del mondo, lo vediamo nell’ultimo episodio, quasi moribondo, avere una visione della Madonna stessa, interpretata dalla bellissima Monica Bellucci, chicca per questo finale carico di suspense. L’intensità nello sguardo e nella voce, la contrapposizione tra peccatore e portatore di fede, tra sacro e profano, che è, in fondo,  l’antitesi su cui gioca l’intero concept, rendono questo personaggio estremamente accattivante per lo spettatore che vorrebbe scavare sempre di più dentro un passato così oscuro, per trovare la stessa luce cercata da Padre Marcello.

Altro personaggio enigmatico della serie è la tata dei figli di Pietromarchi, Olga (Irena Goloubeva ), una ragazza estremamente devota, dallo sguardo vuoto mistico che insospettisce e turba la First Lady. Sole Pietromarchi è il personaggio più pirandelliano della serie. Interpretata da una sensuale Elena Lietti, la moglie del Premier è costretta a sua volta a recitare il ruolo di madre perfetta oltre che moglie e a vivere una vita che non sente sua, concedendosi come mezzo di evasione piccole scappatelle e qualche bicchierino in più.

Durante il corso della serie vediamo la relazione dei due coniugi sfaldarsi sempre più rovinosamente, fino alla rottura finale segnata da un evento che li sconvolgerà forse ancor più del miracolo stesso e che aggiunge un po’ di amaro a questi due ultimi episodi. Tra fialette, vetrini e microscopi intravediamo invece, lo sguardo segnato dell’ematologa Sandra (Alba Rohrwacher) che cerca ad ogni costo, mettendo a rischio persino la propria incolumità, di scoprire a chi appartenga il sangue della madonnina. Vittima di un passato che la stringe a se, trascorso curando una madre vegetale e aggravato dalla rottura con la ex , Sandra riesce, con la chiusura della stagione, a chiudere la sua vecchia vita, prendendo una decisione piuttosto singolare.

E’ evidente quanto Ammaniti abbia investito in questo personaggio, a partire dalla scelta dell’attrice, protagonista di decine di film di successo, che con quei piccoli occhi chiari, quasi trasparenti, e quelle labbra a mo’ di Gioconda, tra il riso e la malinconia, conferisce a Sandra un fascino che inquieta. Nelle sue ricerche spasmodiche, la biologa viene supervisionata dal generale Votta (Sergio Albelli), incaricato di proteggere la madonnina e far si che rimanga un segreto di Stato oltre che mistero della fede. Fede che accompagna lo stesso generale nelle investigazioni personali da lui condotte tra i posti più remoti della Calabria.

Il Miracolo - Sky Atlantic

E’ infatti la regione meridionale a fare da sfondo all’antefatto di cui Ammaniti dà un breve assaggio nei primi minuti di ogni puntata: il viaggio di Nicolino, ragazzo dolce e con un lieve ritardo mentale, e del padre, Salvo, fratello adottivo di un Boss calabrese molto temuto, il quale lo incarica di uccidere Nicolino, perché apparentemente responsabile della morte della figlia. Antefatto che confonde e fonde, in quanto inaspettatamente si collega, nell’ultima puntata, alla trama principale, anche se il come non ci è dato saperlo (per ora).

Nel ritmo del racconto, pieno nella sua lentezza, è evidente il tocco sapiente di uno scrittore che dopo aver lasciato il segno nel mondo dell’editoria, ci sorprende anche in quello cinematografico, perché Il Miracolo è realmente una serie tv che riempie dopo aver svuotato, che demolisce certezze e costruisce dubbi. Dubbi che, come già accennato, non vengono sciolti del tutto, ma, tirando le somme, è lampante che questo lasciare in sospeso renda giustizia al miracolo su cui gioca l’intera serie. Come se anche lo spettatore assistesse ad un vero miracolo, Ammaniti ci sorprende coraggiosamente, facendoci arrivare vicini alla verità per capire di essere, in realtà, ancora molto lontani, perché alcune cose sono per noi umani semplicemente inspiegabili.

Questo finale, quindi, per nulla scontato, ci fa sperare in un’ipotetica seconda stagione che stando alla voci dei produttori non dovrebbe essere poi un miracolo!

1 Commento
  1. Nazario 2 settimane ago
    Reply

    L’unica cosa certa è che l’Italia rimane nell’€uro. A piangere lacrime di sangue, non sarà più la Madonna, ma gli italiani. Anche questo è un Miracolo. Sì, alcune cose sono per noi umani semplicemente inspiegabili.

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