Il Trono di Spade: le 10 morti più sconvolgenti della serie tv

Il Trono di Spade - Le morti più sconvolgenti della serie tv

Il 16 luglio 2017 avrà inizio la settima stagione de Il Trono di Spade. Nel frattempo, riviviamo le morti più sconvolgenti della serie tv.

Il Trono di Spade, Valar Morghulis: tutti gli uomini devono morire

Ah, che bello Il Trono di Spade: cavalli al galoppo, larghe vallate, intrighi amorosi, passioni travolgenti… morti come se piovesse.

La serie tv basata sulla ormai celeberrima saga letteraria di George R. R. Martin ha saputo, nel giro di sei anni, conquistare gente di ogni età. Stagione dopo stagione però, non sono mancati innumerevoli colpi di scena, alcuni dei quali sono rimasti impressi nella memoria comune per via della loro inaspettata brutalità.

Di fronte a queste scene ci siamo commossi, abbiamo minacciato di denunciare il team de Il Trono di Spade e la HBO per aver subdolamente minato la nostra già precaria stabilità psichica. Pian piano però abbiamo anche compreso quanto questa voglia di far fuori i propri “figli” faccia parte dell’animo di George R. R. Martin, che quindi dobbiamo accettarlo così com’è, ovvero come l’alter ego maschile di un’altra spietata mente dell’universo seriale, Shonda Rhimes.

Le morti più sconvolgenti della serie tv

Quando manca ormai poco più di un mese all’inizio della settima stagione, andiamo a rivedere quelle che, secondo noi, hanno rappresentato le morti più sconvolgenti de Il Trono di Spade, fedeli al principio del Valar Morghulis (Tutti gli uomini devono morire):

Tagliategli la testa!

Il Trono di Spade - Game of Thrones

Siamo nella prima stagione de Il Trono di Spade. In quel momento ben pochi avrebbero potuto prevedere la spietatezza che avrebbe accompagnato l’intera serie tv. Quando i Lannister, in particolare il nuovo Re Joffrey e sua madre Cersei, decidono di far fuori tutti gli Stark, considerati come traditori, la piccola Arya si trova a vagabondare per la città nel tentativo di sopravvivere e quindi di non essere riconosciuta dalle guardie del Re. Scopre però che suo padre Nedd è stato portato al tempio di Baelor per un processo pubblico. Il tempo di raggiungere la piazza e la ragazzina si ritrova ad assistere ad una scena straziante: Re Joffrey ordina la decapitazione di Lord Stark

“Incoroniamo il Re”

Il Trono di Spade - Game of Thrones

Siamo nell’episodio Fuoco e Sangue, season finale della prima stagione. Daenerys riesce sempre più a conquistare la fiducia dei dothraki, al contrario di suo fratello Viserys che, dopo aver praticamente venduto sua sorella nel tentativo di raggiungere i propri obiettivi, risulta totalmente accecato dalla brama di potere. Se ne rende conto sua sorella, se ne rende conto il suo cavaliere di fiducia Jorah Mormont e ben presto se ne rende conto anche Drogo, il quale prima lo umilia in differenti modi e poi lo punisce definitivamente, “incoronandolo” con dell’oro fuso;

Le Nozze Rosse

Siamo nell’episodio The Rains of Castamere, il nono della terza stagione. Tutto sembra andare per il meglio, tra una dichiarazione di guerra e l’altra, e con la piccola Arya prossima a ricongiungersi finalmente con sua madre e suo fratello Robb. Questi ultimi due sono infatti ospiti al banchetto di nozze di Roslin Frey, figlia di Walder Frey, fresca sposa di Edmure Tully. Quando la giovane coppia di neosposi viene accompagnata nella propria camera da letto, nella sala del banchetto rimangono solo gli Stark e i Frey.

Ed è proprio qui che succede qualcosa di talmente sconvolgente da provocare traumi in ogni dove: i Frey attaccano brutalmente gli Stark, pugnalando al ventre la Regina Talisa (moglie di Robb) facendo perdere la vita a lei e al bimbo che portava in grembo; Robb viene prima ferito a colpi di balestra e poi definitivamente ucciso con una pugnalata al cuore; infine, Catelyn Stark viene sgozzata dopo aver lanciato un urlo disperato per la morte di suo figlio.

“Aiutate il vostro Re!”

Prima che Ramsay Bolton entrasse in scena ne Il Trono di Spade, di certo il personaggio più odiato dal pubblico della serie tv è stato Joffrey Baratheon. E questo non solo per la sua faccia da sbruffone e l’atteggiamento da ragazzino viziato, ma anche per la sua arroganza, pronta a sottomettere chiunque non gli andasse a genio. Tra le sue vittime preferite c’era suo zio, Tyrion Lannister, preso di mira per via del suo nanismo.

Il Trono di Spade - Game of Thrones

Al banchetto del suo matrimonio con Margaery Tyrell, Joffrey mette in scena un siparietto penoso, volto ad offendere ed umiliare Tyrion. Nel momento in cui, con fare soddisfatto, sorseggia un po’ del vino appena versatogli, il ragazzo comincia a tossire e poi a rantolare a terra senza fiato. Il suo divenire prima paonazzo e poi violaceo, fino a morire, ha fatto godere non poche persone ma ha rappresentato di certo uno dei momenti più sconvolgenti ed inaspettati della serie tv.

“L’hai stuprata, l’hai uccisa, hai ucciso i suoi figli: Dì il suo nome!”

Nell’episodio The Mountain and the Viper, ottavo della quarta stagione de Il Trono di Spade, assistiamo ad un altro terribile assassinio. Ci troviamo ad Approdo del Re dove Oberyn, principe di casa Martell, è pronto per affrontare Ser Gregor Clegan. I due sono rispettivamente soprannominati La Vipera Rossa e La Montagna, in riferimento all’agilità del primo e alla stazza massiccia del secondo. Il primo rappresenta Tyrion Lannister, il secondo Cersei Lannister.

Il Trono di Spade - Game of Thrones

Quando il combattimento inizia, tutto sembra palesare la superiorità e l’astuzia di Oberyn, il quale riesce infatti a mettere al tappeto la Montagna. La sua voglia di strafare lo porta a voler far confessare a Gregor Clegan le sue malefatte a danno della sorella di Oberyn, Elia Martell, ed i figli di lei. Nel posticipare il suo colpo di grazia, però, Oberyn permette alla Montagna di coglierlo di sorpresa. L’uomo confessa ma nel frattempo stringe tra le mani la testa di Oberyn, arrivando a fracassargli il cranio a mani nude.

“Tu non sai niente, Jon Snow”

Il Trono di Spade - Game of Thrones

Rimaniamo nella quarta stagione de Il Trono di Spade, esattamente nell’episodio Il Coraggio di Pochi, successivo a quello dell’uccisione di Oberyn. Sulla Barriera i Guardiani della Notte affrontano i Bruti guidati da Mance Rayder: alcuni di loro tentano la scalata del muro di ghiaccio, altri attaccano verso sud. Quando Jon Snow raggiunge il “cuore” del castello, si troverà nel mezzo di una scena straziante. Dopo aver ucciso Styr, la sua amata Ygritte gli punta addosso il suo arco ma sembra non riuscire proprio a far partire la freccia che così toglierebbe la vita al suo adorato e odiato Jon Snow. Sarà purtroppo lei ad essere colpita alle spalle da Olly, finendo per essere stretta tra le braccia del bastardo Stark fino al suo ultimo respiro;

“Per la Confraternita”

Il Trono di Spade - Game of Thrones

Siamo nel season finale della quinta stagione de Il Trono di Spade. In particolare, ci troviamo al Castello Nero dove il giovane Olly avverte Jon Snow che un bruto sa dove trovare Benjen, lo zio del bastardo Stark, disperso da tempo. In realtà si tratta di un inganno, volto a portare Jon Snow nel cortile del Castello e dunque a farlo cadere nella trappola dei Guardiani. Proprio loro, ad uno ad uno, pugnaleranno Jon Snow esclamando “Per la Confraternita” e lasciando il colpo di grazia al piccolo Olly che così farà cadere Jon a terra esanime.

“Hold the Door!”

Il Trono di Spade - Game of Thrones

Nel quinto episodio della sesta stagione, The Door, troviamo Bran ed il Corvo con tre occhi nel pieno di una visione, pronta a rivelargli come il primo Estraneo venne creato dai Figli della Foresta per proteggersi dagli uomini. Proprio il Re degli Estranei è adesso alla ricerca di Bran, il quale viene così invitato dal Corvo a fuggire. Il ragazzo non riesce però a liberarsi dalla visione e saranno Meera e Hodor a caricarlo nel tentativo di portarlo in salvo.

Nel frattempo, un gruppo di Estranei ha raggiunto la caverna e, dopo aver superato un tunnel segreto, il metalupo Estate ed i Figli della Foresta si sacrificheranno per far guadagnare del tempo ai tre. Questo non sarà però sufficiente e così Hodor, a cui Meera chiede di trovare una soluzione, si ritroverà, tra realtà e visione del passato, a bloccare la porta agli Estranei, sacrificandosi al grido di Hold the Door, presto contratto in Hodor, l’unica parola che ha ripetuto per tutta la vita.

La Battaglia dei Bastardi

Ci riferiamo ad uno degli episodi più apprezzati e premiati de Il Trono di Spade, penultimo capitolo della sesta stagione. Qui prende infatti vita il tanto atteso confronto tra Jon Snow e Ramsay Bolton, uno dei personaggi più inquietanti, e allo stesso tempo riusciti, della serie tv. Proprio lui inaugura la battaglia freddando Rickon e innescando così la sconfinata rabbia di Jon Snow che, seguendo il proprio istinto, si lancia contro l’esercito dei Bolton, obbligando i propri soldati a seguirlo in uno scontro dal quale sarà solo il bastardo Stark a sopravvivere.

Il Trono di Spade - Game of Thrones

Quando tutto sembra ormai perduto, giunge il supporto degli uomini di Lord Petyr Baelish, accompagnato da Sansa: per Ramsay è ormai giunta la fine. E se Jon Snow, dopo averci avuto a che fare “solo” per alcune ore, desidera porre fine alla vita dell’uomo con le proprie mani, la giovane Sansa, dopo aver subito il più brutale dei trattamenti, annuncia di volersi prendere personalmente la propria vendetta. Renderà prigioniero Ramsay e lo darà in pasto ai suoi stessi cani.

I Venti dell’inverno

Con questo episodio si è chiusa la sesta stagione de Il Trono di Spade, l’ultima andata in onda finora. Ci troviamo ad Approdo del Re, dove si sta svolgendo il processo di Ser Loras e Cersei. Ma se il giovane Tyrell è presente e decide di confessare i propri peccati, unendosi così ai Passeri, della regina non vi è alcuna traccia. La prima ad insospettirsi sarà Margaery Tyrell che infatti tenta invano di convincere l’Alto Passero a far evacuare il palazzo.

Il Trono di Spade - Game of Thrones

Le uscite verranno invece bloccate e, attraverso la regia, il pubblico scopre che nei sotterranei vi è una grossa quantità di esplosivo. Lancel tenterà inutilmente di bloccare la catastrofe: il Grande Tempio esplode e, dall’alto delle sue stanze, Cersei e Tommen osservano quanto accade. E se la prima gongola sorseggiando un po’ del suo inseparabile vino rosso, il secondo, con molta nonchalance, si suicida gettandosi dalla finestra.

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Ti potrebbe piacere anche..

News categoria
Leggi ancora

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi