Justice League, recensione e commento sul film dei supereroi DC: Come together, right now!

Justice League Film 2017

Justice League vi aspetta al cinema. Il film diretto da Zack Snyder riunisce sul grande schermo Wonder Woman, Flash, Superman, Batman, Aquaman e Cyborg.

Justice League, riusciranno gli eroi DC a conquistare il box office?

Giovedì 16 novembre è giunto nelle sale cinematografiche Justice League, l’attesissimo film diretto da Zack Snyder. Sul grande schermo si sono così riuniti Wonder Woman, Superman, Batman, Flash, Aquaman e Cyborg. Una sestina niente male, pronta a scalare la classifica del box office, puntando soprattutto sulla curiosità del grande pubblico.

Le aspettative, maturate a dismisura negli scorsi mesi, sono state ripagate a sufficienza? La risposta a questa domanda tenderà a variare di persona in persona ma, c’è da dirlo, forse ci si aspettava un po’ di più. In tantissimi entreranno in sala carichi di pregiudizi, così come molti altri non potranno far a meno che paragonare la pellicola con qualsiasi altra opera targata Marvel.

Sì perché, così come nella musica e nello sport esistono le rivalità immortali, nel cinema troviamo da sempre contrapposti gli universi DC e Marvel. C’è chi si schiera totalmente da una parte o dall’altra e chi, più saggiamente, si gode con tranquillità quanto proposto dalle due realtà cinematografiche.

In questo caso, la sensazione è che per Justice League si sia scelto di proprio “marvellizzare” il tutto, puntando su un carico di sarcasmo e ironia. A perderci, in tal senso, è la sceneggiatura, priva di colpi di scena e fin troppo lineare.

Un film ricco di ironia ma con pochi colpi di scena

Una volta iniziato il film, ci rendiamo conto che a morire non è stato solo Superman (Henry Cavill) ma quel barlume di speranza che spingeva il mondo ad immaginare un futuro migliore. Il senso di colpa ma anche l’incapacità di fronteggiare un nemico più grandi di lui, spinge Batman (Ben Affleck) a riunire un gruppo di persone dotate di superpoteri. Ecco quindi che si ritrova affiancato da Wonder Woman (Gal Gadot), Aquaman (Jason Momoa), Flash (Ezra Miller) e Cyborg (Ray Fisher).

Il villain è invece rappresentato da Steppenwolf (Claran Hinds), deciso a fronteggiare, il mondo di Atlantide, l’isola delle Amazzoni ed il pianeta Terra. Sequenza dopo sequenza, Justice League assume quasi una piega biblica. Non manca, infatti, l’invasione delle “cavallette” (i Parademoni) come annunciazione dell’apocalisse. A questa si aggiunge, poi, la “resurrezione di Lazzaro” la cui figura, nel film, corrisponde a quella di Superman.

L’opera, in generale, mantiene i classici toni “cupi” dei film DC, quasi a non volersi allontanare troppo dallo stile caratteristico di Batman. Lui e Superman sono senza dubbio i personaggi più noti e ai quali, in passato, sono stati già concessi tantissimi spazi cinematografici. In Justice League si punta molto sull’innegabile fascino di Aquaman che però, dal punto di vista dell’astuzia e del carisma non lascia alcun segno.

Flash rappresenta invece la “scheggia impazzita”, le cui battute si susseguono in maniera costante in tutte le fasi del film. Cyborg è, dal punto di vista delle sceneggiatura, il protagonista con la storia più approfondita. Solo alla fine si renderà conto di quanto, quelli che considerava come delle “condanne” rappresentino in realtà dei doni da cui ripartire con nuove consapevolezze. Ne esce alla grande Wonder Woman, reduce dal successo planetario del suo film, capace in questo caso di riaffermare tutta la propria forza.

Il trailer del film, nelle sale dal 16 novembre

Dal punto di vista tecnico, sono da sottolineare gli effetti sonori utilizzati per le scene sott’acqua nonché quelli grafici in fase di combattimento. Peccato, invece, per la colonna sonora un po’ sottotono, chiusa al meglio con il Come Together dei titoli di coda (da seguire con attenzione, fino alla fine).

L’unione dei sei supereroi riesce a fronteggiare il pericolo di un inferno primordiale minacciato dall’unione delle tre scatole madri. Abbracciando il tema calcistico che ha travolto l’Italia in questi giorni, possiamo dire che almeno i protagonisti di Justice League sono riusciti ad andare in Russia. Proprio lì, la quiete dopo la tempesta spalanca le porte ad una saga cinematografica che inizia bene ma che può senza dubbio puntare ancora più in alto.

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Patrizia Monaco

Amante della bella musica, della buona politica e dell'impegno sociale, continua giorno dopo giorno a coltivare la propria passione per il cinema, muovendosi tra i più svariati ambiti della comunicazione. Affronta le indecisioni della vita chiedendosi "Cosa farebbe Ellen Ripley?", sicura così di non sbagliare mai.

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