Kevin Spacey: le conseguenze del coming out e la fine di House of Cards

Kevin Spacey

Il coming out di Kevin Spacey sta avendo conseguenze inaspettate. Mentre monta la polemica nei suoi confronti, Netflix annuncia la fine di House of Cards.

Kevin Spacey: il peggior coming out della storia

Le recenti dichiarazioni dell’attore Kevin Spacey hanno sconvolto il mondo intero. Dopo essere stato accusato pubblicamente di molestie sessuali dal collega Anthony Rapp, Spacey ha immediatamente risposto attraverso un post su Twitter. L’attore si è scusato con Rapp e ha colto l’occasione per fare chiarezza sulla sua vita privata, della quale ha sempre parlato molto poco, dichiarando di essere gay.

La polemica non ha tardato ad arrivare. Molti sui social hanno sottolineato come Spacey sia stato astuto nello spostare l’attenzione dalle violenze commesse alla dichiarazione sul suo orientamento sessuale. I fatti raccontati da Rapp risalirebbero infatti a quasi trent’anni fa, quando all’epoca l’attore era poco più che quattordicenne, mentre Spacey aveva 26 anni. Quello di Spacey è stato definito il peggior coming out della storia, come se l’attore avesse deciso di dichiararsi solo per evitare di dare spiegazioni su quanto accaduto quella sera di tanti anni fa.

Ma le accuse di Rapp non sono passate del tutto inosservate. L’International Academy of Television Arts & Sciences ha deciso infatti di ritirare il premio destinato all’attore. Il mese prossimo Specey avrebbe dovuto recarsi a New York per ritirare l’International Emmy Founders Award, il premio dedicato agli individui che con la loro creatività hanno contribuito a migliorare la qualità della produzione televisiva.

House of Cards: Netflix annuncia la fine

Le accuse che hanno travolto l’attore hanno avuto ripercussioni anche sulla serie che lo ha consacrato sul piccolo schermo. Poco dopo le dichiarazioni di Rapp e la risposta di Spacey, Netflix ha annunciato che House of Cards, la serie di cui Spacey è protagonista, finirà con la sesta stagione. Una decisione che secondo Netflix era già stata presa da tempo, ma che casualmente la piattaforma streaming ha deciso di comunicare solo ora.

House of Cards ha debuttato a febbraio del 2013, riscuotendo immediatamente un grande successo, che le è valso varie nomination e diversi Emmy. Grande protagonista fin dall’inizio, Spacey ha dato vita ad un personaggio davvero  iconico, quello di Frank Underwood.

La storia di House of Cards però non si concluderà del tutto con questa stagione. Sembra infatti che Netflix stia pensando a diversi spinoff, anche se ancora non si è avuta nessuna conferma. Uno di questi vedrebbe come protagonista il personaggio di Doug Stamper, interpretato da Michael Kelly.

Intanto le riprese della sesta e ultima stagione partiranno questo mese nel Maryland e il debutto è previsto per il 2018.

Forse quello di Spacey è stato davvero il peggior coming out della storia, in grado di porre fine ad uno dei prodotti televisivi migliori degli ultimi anni. House of Cards è stata infatti una delle prime serie tv in grado di portare i grandi attori del cinema sul piccolo schermo. E Kevin Spacey era riuscito perfettamente nel passaggio, dimostrando ancora una volta il suo grande talento.

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