La ballata di Buster Scruggs: il trailer dell’antologia western firmata dai fratelli Coen

La ballata di Buster Scuggs-Fratelli Coen-2018

Poche ore fa, la piattaforma digitale Netflix ha diramato il trailer ufficiale della nuova fatica scritta e diretta dai fratelli Coen, La ballata di Buster Scruggs, antologia western che si è aggiudicata il premio come Miglior sceneggiatura all’ultimo Festival di Venezia e che sarà disponibile sul sito dal 16 novembre.

L’antologia western dei fratelli Coen omaggia il cinema antologico italiano anni ’60

Quando, nell’agosto del 2017, Netflix annunciava il progetto di una serie tv western, firmata dai fratelli Coen, dal titolo La ballata di Buster Scruggs, le reazioni dei fan saranno state presumibilmente piuttosto perplesse; molti di loro avranno probabilmente strabuzzato gli occhi.

Autori di un cinema indipendente, dalle tinte fascinose e postmoderne, i fratelli Joen e Ethan Coen, infatti, sono stati, a partire dal loro debutto nel 1984, i registi manifesto di un cinema provocatorio, surreale, capace di smontare i cliché consolidati di vari generi cinematografici, e di farne qualcosa di profondamente nuovo e divampante. Un cinema tanto audace da prendersi persino la briga di indagare coraggiosamente nei tessuti più profondi della corruzione dell’industria cinematografica holliwoodiana in Ave Cesare (2016).

Gli encomi elargiti agli autori sono dovuti principalmente a film come Non è un paese per vecchi (2007), vincitore di ben quattro premi Oscar, Ladykillers (2004), Fargo (1996), e il ben più accessibile, ma non per questo meno valido, Il grande Lebowski (1998), opera di riferimento per tutta la cultura hipster e indie contemporanea. Molto probabilmente, nemmeno i fan più aperti e progressisti dei due registi statunitensi si sarebbero aspettati che due personalità veementi e anticonformiste come le loro avrebbero, in futuro, ceduto all’ammiccante e facile fruibilità delle odierne serie tv.

In quel contesto, i due registi avevano tentato di preservare, tra i loro fan, quella vaga e feroce immagine caustica che sempre li aveva distinti, rilasciando l’unica e grottesca dichiarazione: “Saremo in streaming, figli di puttana!”

In realtà, nonostante le iniziali perplessità, possiamo scrivere, in modo piuttosto entusiastico e felice, che le nostre supposizioni si sono rivelate, oggi, alquanto precoci e immature

Poche ore fa, Netflix ha diffuso il trailer ufficiale di La ballata di Buster Scruggs, e i pronostici sono indubitabilmente quelli di un prodotto profondamente ispirato e originale.

Già il premio come Miglior sceneggiatura al 75esimo Festival di Venezia non dovrebbe dar adito a sospetti; ma, nel caso in cui i dubbi fossero duri a morire, vi sono le dichiarazioni dei fratelli Coen, questa volta obbligatoriamente esaustive, nelle quali il prodotto viene presentato come un’antologia western in sei episodi, concepita come un omaggio al cinema antologico anni sessanta italiano, tanto amato dai due registi:

“Ci sono sempre piaciuti i film antologici, in particolare i film girati in Italia negli anni sessanta, che mettevano insieme opere di diversi registi incentrate su un unico tema”

L’antologia western si pone, quindi, sulla scia di questo maniera datata e vintage di fare cinema, in completo contrasto con il fluido e tecnologico intrattenimento delle moderne serie tv. I Coen realizzano, in sostanza, un’opera western, in cui i vari elementi del genere vengono diversificati, in ogni episodio, attraverso una prospettiva personale, variegata, laterale e citazionista; e in cui si mescolano gli aspetti grotteschi e surreali tipici del cinema dei due registi: in particolare il confine, quasi potremmo dire nevrotico e borderline, tra il no-sense, riletto nella forma più nera, e l’estrema e irrazionali drammaticità dei personaggi.

Ogni segmento dell’antologia si muove in modo grottesco e paradossale tra commedia satirica e dramma perverso.

Oltre ai tipici cliché narrativi del genere, che rispolverano Leone, Corbucci, ma anche il western più classico di Ford, ritroviamo alcuni elementi narrativi paradossali squisitamente del cinema di Coen, come la storia, drammatica e schizzata, raccontata, in modo quasi fumettistico, da un inquietante e misterioso signore durante un viaggio in carrozza.

Attraverso il circuito digitale di Netflix, i fratelli Coen arrivano, quindi, in modo prorompente a proporre il loro cinema con una nuova originale lettura delle serie tv, la quale potrebbe dar vita anche a un nuovo prodotto di genere.

Nel cast de La ballata di Buster Scruggs figureranno Tim Blake Nelson, che interpreterà l’eponimo protagonista, Liam Neeson, Zoe Kazan e il leggendario cantautore Tom Waits. Il prodotto sarà disponibile su Netflix a partere dal 16 novembre.

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