Laceno d’Oro: al via la nuova edizione del festival del cinema del reale

Laceno d'Oro

Prende il via la quarantaduesima edizione del Laceno d’Oro, il festival internazionale dedicato al cinema del reale. Scopriamo insieme tutti i dettagli!

Laceno d’Oro: una nuova edizione ricca di novità e premi

Torna il Laceno d’Oro, lo storico Festival Internazionale del cinema di Avellino. Fondato nel 1959 da Camillo Marino e Giacomo D’Onofrio, il festival si propone come celebrazione del cinema del reale. Tante le novità attese per questa nuova edizione. Quest’anno infatti, il festival prevede settanta proiezioni, due concorsi internazionali, ma anche un omaggio al maestro Luigi Zampa, workshop, presentazioni di libri, musica e mostre.

Una delle più grandi novità sarà il concorso per lungometraggi che affrontano un tema comune, quest’anno quello degli spazi urbani. Saranno sette i titoli in gara, selezionati tra gli oltre 2500 giunti da 104 paesi. A presiedere la giuria sarà il regista newyorkese Abel Ferrara, affiancato dallo scrittore, attore e regista britannico Ross Sutherland, dal critico Giulio Casadei e dai registi italiani Giovanni Cioni e Francesco Clerici. Lo stesso presidente di giuria Abel Ferrara presenterà poi in anteprima la sera del 7 dicembre il suo documentario Piazza Vittorio, dedicato alla celebre e multietnica piazza romana, dove il regista vive tutt’oggi.

Accanto al concorso per lungometraggi, sarà presentato poi quello dedicato ai mediometraggi, giunto ormai alla sua quarta edizione. Il tema di quest’anno sarà “Gli occhi sulla città” e i corti selezionati sono quindici, provenienti da Italia, Brasile, Francia, Cina, Thailandia, Serbia, Montenegro e Kirghizistan. In giuria per questa categoria saranno presenti i registi Carlo Michele Schirinzi, Federico Francioni e Andrès Arce Malconado.

A Ciambra: grande attesa per il film di Jonas Carpignano

L’evento più atteso è però sicuramente la premiazione del regista italo-americano Jonas Carpignano. Il regista infatti riceverà il premio Giacomo D’Onofrio, riconoscimento dedicato ai giovani cineasti in memoria dell’intellettuale irpino che prese parte alla fondazione del festival stesso. La cerimonia di premiazione si svolgerà domenica 10 dicembre alle 21:00, alla quale seguirà la proiezione di A Ciambra, l’ultimo film del regista. A Ciambra è stato selezionato per rappresentare l’Italia agli Oscar 2018, dopo essere stato eletto miglior film europeo nella selezione Quinzaine des Réalisateurs dello scorso Festival di Cannes.

Tanti saranno poi gli ospiti che prenderanno parte al festival. Più di quaranta i nomi presenti in scaletta: dai registi Sebastiano Riso, Daniele Gaglianone, Luca Bellino, Silvia Luzi, ai musicisti Canio Loguercio e Maurizio Capone, fino alla scrittrice Chiara Rapaccini. Oltre ovviamente ai già citati Abel Ferrara gli altri presenti nelle giurie.

Al festival non solo cinema

Al festival di Laceno non si parlerà solo di cinema. Il 6 dicembre infatti la scrittrice Chiara Rapaccini, compagna del maestro Mario Monicelli, presenterà il suo libro Baires, edito da Fazi; mentre il 7 dicembre sarà il giorno di Occhio privato, una raccolta di articoli del giornalista e critico cinematografico Antonio Fiore.

Ma Laceno è anche musica. Il 5 dicembre sarà infatti possibile assistere alle proiezioni di due pellicole del primo Novecento sonorizzate live da Roberto Marino, Raffaello Galibardi, Annalisa Moriello, Roberto Vecchio, Alessandro Ferrentino e Marianna Siani.

Il 6 dicembre invece sarà il giorno di un evento speciale, la presentazione dell’ultimo lavoro del videoartista Antonello Matarazzo. Si tratta del videoclip del brano Quasi fosse amore di Canio Loguercio e l’organettista Alessandro D’Alessandro.

Spazio dedicato anche ai più giovani con il workshop Do your movie yourself dedicato alle scuole superiori di Avellino e con il laboratorio a cura di Simone Rossi, Pensare il cinema con il corpo.

Laceno d’Oro: dove e quando

Il festival si terrà presso il Cinema Partenio di Avellino, dal 5 al 10 dicembre, con ingresso libero. Il Laceno d’Oro è organizzato dal Comune di Avellino e dal Circolo Immaginazione, con il contributo della Regione Campania e in collaborazione con la rivista Sentieri Selvaggi.

E voi, andrete al festival?

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Margherita Mustari

Cresciuta con le serie tv, folle amante del cinema, della danza e dell'arte. Ma anche divoratrice di libri, sognatrice con i film d'animazione, ascoltatrice compulsiva di musica. Il buio della sala del cinema è il suo habitat naturale.

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