Le Terrificanti Avventure di Sabrina: recensione della nuova serie tv targata Netflix

Le Terrificanti Avventure di Sabrina - Netflix 2018

Sabrina torna in tv lontana anni luce dai toni allegri della sit com “vita da strega”. Le sue nuove terrificanti avventure sconfinano con l’horror.

Sabrina divisa tra mortali e streghe in una serie ben equilibrata e paurosa al punto giusto

Il nome di Sabrina ai meno giovani ricorderà una simpatica sit-com anni 90 dai toni teen con protagonista una streghetta simpatica, un po’ pasticciona che si divideva tra la vita scolastica e il mondo occulto rappresentato dalle sue due zie Ilda e Zelda e dal gatto (s)parlante Salem che era in realtà uno stregone che doveva scontare la sua pena magica in forma di felino. Questi quattro personaggi, partendo ovviamente dalla protagonista, li ritroverete nelle sue nuove terrificanti avventure, ma il richiamo è solo nominale ed ad esempio Salem miagolerà e basta.

L’ispirazione per questa versione “magia nera” della dolce Sabrina deriva dall’omonimo fumetto della Archie Comics di qualche anno fa. L’autore Roberto Aguirre Sacasa di quei pochi orrorifici albi è anche il direttore di serie che ne ha curato la trasposizione per Netflix/Warner Bros. Prima di entrare nella spettrale Greendale, cittadina mineraria sorta su un terreno intriso di sangue e stregoneria, bisogna tener presente che la serie è ambientata nello stesso universo di Riverdale, la serie tv sul canale CW che ha trasformato le allegre e spensierate vicende di un altro fumetto della Archie Comics, in un misto tra Twin Peaks e Pretty Little Liars. Chilling Adventures of Sabrina, questo il titolo originale della serie tv, è disponibile da venerdì scorso sulla piattaforma Netflix ed è cosituita da 10 episodi.

Sabrina Spellman ha sempre vissuto la sua doppia vita di strega e umana in modo abbastanza normale dividendosi tra il liceo e gli amici mortali e l’impresa funebre delle zie da cui è andata ad abitare dopo la morte dei suoi genitori (padre stregone e capo della chiesa della notte, madre umana ). Sotto lo stesso tetto c’è anche il cugino Ambrose agli arresti domiciliari magici per aver partecipato al complotto per far esplodere il Vaticano. Incontriamo Sabrina nei giorni che precedono il suo sedicesimo compleanno (concide con Halloween) che segnerà anche il suo battesimo oscuro. A quel punto apparterrà anima e corpo al signore oscuro e dovrà rinunciare alla parte umana. Più facile a dirsi che a farsi visto che si è innamorata del figlio del proprietario della miniera di Greendale.

Chilling Adventures of Sabrina sviluppa tematiche alla Harry Potter e altre tipiche dell’urban fantasy televisivo come Teen Wolf con una graduale e progressiva scoperta dei misteri della cittadina e dei segreti soprannatturali che riguardano anche le insospettabili mortali come la sua amica Rosalind Walker. Lo fa inserendo elementi disturbanti e affondando, in diversi episodi, la storia nei toni horror con incursioni piuttosto truci come un rituale banchetto cannibale o la rievocazione cruenta della caccia alle streghe. I due piani umano e magico sono prima paralleli e poi, attraverso Sabrina, si intrecciano sempre di più anche perchè sarà costretta a frequentare la scuola della notte, la versione dark magic di Hogwarts.

La serie funziona e Netflix ha già annunciato la seconda stagione

La serie funziona perché riesce a sviluppare la trama verticale con lo scontro tra Sabrina e le forze occulte, segrete e non, che vogliono plagiarla e la sua discesa inconsapevole nelle loro spire e gli episodi da serie classica da una puntata a settimana con il mostro o la minaccia di turno che vanno debellate. Tutto però fa brodo (o pozione) narrativamente. Le due zie mantengono solo superficialmente le caratteristiche della vecchia serie, ma qui una Zelda ammazza a ripetizione l’altra (Ilda) facendola risorgere subito dopo e anche tra le due streghe navigate si inserisce il tema del mondo mortale e magico.

Le Terrificanti Avventure di Sabrina - Netflix 2018
(PHOTO CREDIT: Diyah Pera/Netflix – PICTURED: Miranda Otto, Lucy Davis)

 

Ilda vuole assaporare una vita più normale, l’altra invece è fedele alla chiesa della notte. La chiesa della notte incarnata dal suo alto sacerdote è in contrapposizione alla chiesa tradizionale e rivede nell’ottica di Satana/libero arbitrio i precetti cattolici, in un ribaltamento alquanto interessante ed inaspettato in una serie comunque dal target teen. Dal punto di vista attoriale la famiglia Spellman (Sabrina, zie e cugino) formano un quartetto affiatato con Kiernan Shipka che interpreta la streghetta in modo convincente e dà forza al cambiamento che avviene durante la serie. Miranda Otto è la zia Zelda quella fedele all’oscuro signore, Ilda invece è interpretata da una più solare Lucy Davis. Una menzione a padre Blackwood, il sacerdote della chiesa della notte interpretato dall’inglese Richard Coyle che dà un tono british teatrale al personaggio.

L’amica nemica di Sabrina, colei che complotta di più per portarla al lato oscuro è interpretata da Michelle Gomez (Missy nel Doctor Who) ed è il personaggio che a differenza del suo ruolo ingannevole e del fatto che nasconda la sua vera identità, più manicheo e definito. In conclusione le “terrificanti avventure” di Sabrina sono adatte per delle serate all’insegna di una serie urban fantasy con parecchie escursioni nell’horror e possono divertire diversi tipi di pubblico, anche chi, adulto, magari giudicando dalla copertina o dal ricordo di Sabrina vita da strega può pensare ad un prodotto più per ragazzi. Netflix ha già dato il semaforo verde per una seconda stagione e visto il finale aperto e il cambio di status quo rispetto all’inizio si preannuncia un seguito ancora più interessante.

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Ti potrebbe piacere anche..

News categoria
Leggi ancora

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi