Life – Non Oltrepassare il Limite, recensione: adrenalina e terrore nel film con Jake Gyllenhaal

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Life – Non Oltrepassare il Limite è il nuovo film con Ryan Reynolds e  Jake Gyllenhaal. Ecco la recensione dello sci-fi horror, al cinema dal 23 marzo.

Life – Non Oltrepassare il Limite, recensione dello sci-fi horror con Ryan Reynolds e Jake Gyllenhaal

Arriverà al cinema domani, giovedì 23 marzo 2017, il nuovo film diretto da Daniel Espinosa (Safe House, Child 44). Si tratta di Life – Non Oltrepassare il Limite, uno sci-fi horror che sin dalle prime scene segue una linea filmica molto simile a quella di Alien (Ridley Scott, 1979). Anche qui siamo infatti di fronte ad un gruppo di astronauti che, nel pieno di una missione, si ritrovano a fare i conti con una nuova forma di vita. Ma se nel caso del celebre film degli anni ’80, Sigourney Weaver e compagni capiscono sin da subito di doversi mettere in stato di allerta, ben diversa è la questione relativa a Life. Qui l’equipaggio entra in contatto con un campione proveniente da Marte ed ha il compito di analizzare quella che, agli occhi loro e dell’intera umanità, appare come una scoperta sensazionale, dalle conseguenze innocue e brillanti. Ma, come dice lo stesso sottotitolo della pellicola e come la storia del genere horror ci ha ben insegnato, esistono momenti nella vita di un essere umano in cui questo dovrebbe essere in grado di frenare la propria curiosità e relativa smania di onnipotenza, riconoscendo i propri limiti ed evitando dunque di fare il passo più lungo della gamba (soprattutto in assenza di gravità).

Trailer del film, un’escalation di terrore che non lascia spazio a sentimentalismi

Come si dice “respiro” in giapponese? chiede uno dei protagonisti, Sho (Hiroyuki Sanada), nel corso del film. Ecco, qualunque sia la traduzione nipponica del termine, sarà proprio il “respiro” dello spettatore a rimaner sospeso dall’inizio alla fine di Life. Siamo nello spazio più profondo, quello che attraverso molti film abbiamo imparato a conoscere o anche solo ad immaginare, ad amarne o temerne il suo silenzio spettrale. Quello che arriva sotto gli occhi dell’equipaggio appare come uno straordinario e affascinante nucleo “tutto cervello”, capace con un semplice movimento di rendere felice Hugh (Ariyon Bakare) e compagni. L’equipaggio è sereno, i suoi elementi si sostengono a vicenda, tra l’animo mattatore tipico di Ryan Reynolds, la sensibilità di Rebecca Ferguson e quel fare malinconico che ormai sembra esser divenuto il marchio di fabbrica di Jake Gyllenhaal. Ma non bisogna per forza essere appassionati di Alien per comprendere che in un questo genere di sci-fi nulla è come sembra e che dietro l’apparente entusiasmo dei protagonisti, non si cela altro che una terribile minaccia.

Non trascorrerà infatti molto tempo prima che Life arrivi a mettere gli spettatori di fronte ad un’escalation di eventi mozzafiato. In un effetto domino all’ultimo respiro, in cui nessuno sembra destinato a salvarsi, i protagonisti del film saranno messi in serio pericolo da Calvin, forma di vita apparentemente amichevole, rivelatasi poi come minaccia assoluta per il genere umano. La regia di Daniel Espinosa riesce a portare lo spettatore nel cuore dell’azione, a tal punto da farlo immedesimare nel terrore provato dai vari astronauti, smarriti di fronte ad imprevisti, sensi di colpa e protocolli da seguire.

Life è un film adrenalinico, in cui emergono diverse citazioni cinematografiche. Non lascia mai spazio ai sentimentalismi e non premia alcun atto di eroismo individuale. Lo spettatore non dotato di uno stomaco forte si potrebbe spesso ritrovare a storcere il naso di fronte a scene che lasciano ben poco all’immaginazione, ma anche di fronte alla l’essere alieno che, con il suo viscido aspetto, in un perfetto mix tra un polipo ed una medusa, potrebbe quasi essere definito più brutto della creatura nata quaranta anni fa dalla mente di Ridley Scott.

Sarà curioso vedere come il botteghino risponderà a due uscite relativamente vicine, quella di Life e quella di Alien: Covenant, di genere cinematografico molto simile. Dal canto suo, l’opera di Daniel Espinosa si prepara per dar inizio ad una nuova saga, destinata a richiamare l’attenzione del grande pubblico nei prossimi anni. Life – Non Oltrepassare il Limite arriverà nelle sale giovedì 23 marzo 2017, distribuito da Warner Bros e disponibile in circa 300 sale. Vi riportiamo di seguito uno clip tratta dal film:

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