L’unica: trama e recensione del film originale Netflix con Gugu Mbatha-Raw e Christopher Walken

L'unica

L’amore come rimedio definitivo per qualunque forma di malessere. A seguire, la recensione di L’unica, il nuovo film originale Netflix.

Amarsi un po’. Anzi, tanto

Un sentimento autentico può praticamente tutto. E quando si sottolinea la forza di questo imprescindibile aspetto, si tende a valorizzare la sua componente metafisica, quasi salvifica. Perché ciò che unisce senza troppi tornaconti esistenziali è la chiave di volta per un’autorealizzazione di coppia; un traguardo di livello superiore, prettamente in linea con il superamento di una forma di malessere che, per i più, appare imbattibile, sia prima che dopo. Ma la consacrazione leggendaria di un amore al di sopra della dimensione terrena non si cura di questi aspetti così inflazionati.

L’unica, la trama: un’esistenza felice, oltre i tiri mancini del destino

La suddetta prefazione serve ad introdurre la trama di L’unica, il nuovo film originale griffato Netflix. I protagonisti della vicenda sono Abbie e Sam, inseparabili e innamoratissimi sin dai tempi dell’infanzia. La loro relazione giunge ad un crocevia fondamentale per compiere un ulteriore passo in avanti, ossia una sospetta gravidanza in corso; i due, colmi di gioia, propendono per il matrimonio al fine di suggellare un idillio a dir poco invidiabile. Purtroppo, però, questa aura di coinvolgente serenità viene bruscamente alterata da una notizia drammatica: la ragazza è preda di un terribile cancro che distrugge, in men che non si dica, la prospettiva futuribile del loro passionale congiungimento. Nonostante ciò, Abbie reagisce con forza; e la sua ultima volontà consiste nel trascorrere il poco tempo rimastole per cercare una nuova compagna per Sam. Tra situazioni bizzarre e tentativi vani (per via del troppo amore di lui), la pellicola prenderà una piega inaspettata.

Recensione del film con Gugu Mbatha-Raw e Christopher Walken

Voler unire il dramma ai toni scanzonati della commedia è un approccio rischioso, talvolta fuori luogo. Nel caso di L’unica, l’ibridazione riesce a metà, alternando sequenze toccanti a parentesi di riflessione sulla morte inidonee a palesare la voluta verve ironica. Insomma, un bilanciamento narrativo con qualche falla ma nient’affatto inconcludente, poiché l’esordio in senso lato di Stephanie Laing gode di diversi punti di forza – come le riprese dei contesti esterni e le lucide esternazioni di Abbie.

Per quanto riguarda, invece, il cast, è proprio Gugu Mbatha-Raw a reggere gran parte del canovaccio attraverso un’attitudine poliedrica e mai banale. Le interazioni con Michiel Huisman e Christopher Walken ravvivano uno spartito abbastanza lineare, lasciando però alcune zone d’ombra che avrebbero meritato un maggiore approfondimento. Insomma, volendo trarre un bilancio complessivo, si può affermare che il lungometraggio in questione avrebbe dovuto ampliare e diversificare le sue intriganti premesse sceneggiative.

Trailer e disponibilità su Netflix

L’unica è presente, all’interno del catalogo Netflix, dal 16 febbraio 2018. A seguire, il trailer in lingua originale del film.

 

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