McMafia, recensione episodio 1×04: limitazioni caratteriali

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Questioni e divergenze da risolvere,sia a livello umano che affaristico, nell’episodio 1×04 di McMafia. A seguire, la recensione della puntata.

Segmentazioni e visioni fallaci

Ragionare per compartimenti stagni comporta una distorsione della realtà circostante a dir poco pericolosa. Per non parlare, poi, delle segmentazioni e delle visioni fallaci a sostegno di tale visione, un’ulteriore clausola di sbarramento esistenziale in grado di falsare la propria percezione e condurre, conseguentemente, a dei giudizi erronei. Giudizi figli, a loro volta, di una mancanza di fiducia nei propri e negli altrui confronti; come se determinate cose fossero destinate ad un esito già scritto, prestabilito, imposto dall’alto.

McMafia, recensione episodio 1×04: brindisi e disaccordi

La premessa postulata poc’anzi serve ad enfatizzare, metaforicamente parlando, i rischi che corre di subire Alex Godman. L’accondiscendenza mostrata nei riguardi di Antonio Mendez può costare cara, soprattutto alla luce di alcune divergenze pianificatrici con Semiyon Kleiman. Ma al di là di ciò, la situazione del russo trapiantato a Londra è già deficitaria di suo. Rebecca nota le insicurezze del compagno: e a seguito di un acceso confronto su paradisi fiscali e investimenti sospetti, i due si lasciano consapevoli che la loro relazione non sarà più la stessa. In più, le tensioni familiari esasperate dalla frattura coniugale tra Dimitri e Oksana aggiungono maggiore cupezza ad un quadro apparentemente sereno.

Nel frattempo, i tentativi di ostacolare gli affari di Benny Chopra in quel di Mumbai, da parte di Kleiman, vivono di alti e bassi. Tuttavia, l’intervento di un acuto hacker informatico potrebbe fornire la chiave di volta sperata e riuscire a far pervenire al risultato sperato. Per quanto riguarda, invece, Vadim Kalyagin, la ricerca del colpevole legato all’interruzione dei suoi loschi giri conduce proprio al serafico Kleiman, in quale diventa l’obiettivo numero uno dello spietato criminale sovietico avvicinandosi ad un eventuale duello che non risparmierà nessuno.

Un giro di boa ad alta tensione

L’episodio 1×04 di McMafia – disponibile in Italia su Amazon Prime Video – sancisce l’ingresso nel momento verità dello show, instradato com’è verso un epilogo ricco di colpi di scena. La precarietà, ormai evidente, dei protagonisti della vicenda è sinonimo di ribaltamento narrativo; una scelta tanto opportuna quanto funzionale per mostrare la loro eventuale reazione, positiva o negativa che sia. Inoltre, la direzione tecnica della serie TV di Hossein Amini e James Watkins veleggia su su spartiti netti, chiari, strumentalmente collegati ad una panoramica corale in cui tutti sono utili e nessuno è indispensabile. Insomma, un ottimo giro di boa in vista di una seconda parte di stagione altrettanto entusiasmante.

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Giorgio Longobardi

Multitasking addicted e formatore professionale. Divoratore di film, serie TV, anime e fumetti. Utopista, cultore del libero pensiero e grande appassionato di sport: tra i suoi sogni, quello di realizzare un gol in Premier League.

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