Penelope Cruz, Star Of The Week: il lungo viaggio che l’ha condotta sull’Orient Express

Penelope Cruz Star of the Week

Dai film con Pedro Almodovar a quelli con Sergio Castellitto, fino al recente Assassinio sull’Orient Express: Penelope Cruz è la nostra Star Of The Week!

Fascino, talento e professionalità: il mix che ha portato Penelope Cruz alla conquista del mondo

Semplice, brava e affascinante: solitamente sono questi i primi tre aggettivi che vengono in mente quando si pensa a Penelope Cruz. Un volto ed un nome divenuto noto a milioni di persone del mondo grazie ad una lunga serie di interpretazioni di livello. Una donna capace, attraverso il suo talento ed il suo tangibile amore per la professione attoriale, di entrare nel cuore di intere generazioni.

A pensarci bene, Penelope Cruz sta riuscendo a conquistare anche le nuovissime generazioni e questo anche grazie al suo prendere parte a film (e serie tv, come vedremo più avanti) d’impronta moderna. Per lei il tempo non sembra passare mai e questo le permette di essere oggetto di una stima che viene trasmesso, tra pubblico e critica, di generazione in generazione.

Ripensando alla sua lunga e fortunata carriera, verrebbe spontaneo definirla come la musa di Pedro Almodovar, soprattutto considerando che con lui l’attrice ha dato vita a ben cinque film. Ma il regista spagnolo non è stato di certo l’unico a “vederci lungo”: moltissimi suoi colleghi, e tutti di prestigio, hanno individuato in Penelope Cruz un mix di fascino, talento e professionalità a cui sarebbe stato impossibile rinunciare.

Le tante “patrie” dell’attrice: Spagna e Italia

Proprio le variegate nazionalità dei registi con cui ha collaborato, provenienti da ogni angolo del mondo, han permesso all’attrice di abbracciare culture e “fette” di pubblico differenti. Come accennato poco fa, Penelope Cruz si è mossa spesso sul set sotto la direzione di Pedro Almodovar. È infatti del regista spagnolo Carne Tremula, film che esattamente venti anni fa diede ufficialmente inizio all’ascesa dell’attrice. Nel corso degli anni, sono poi arrivati Tutto su mia madre (1999), Volver (2006), Gli abbracci spezzati (2009) e Gli amanti passeggeri (2013).

Penelope Cruz e Sergio Castellitto

Un altro regista spagnolo che ha “scommesso” su Penelope Cruz agli albori della sua carriera è Alejandro Amenabar per il film Apri gli occhi (1997). Spostandoci all’interno dei nostri confini, non possiamo non citare la doppia collaborazione che ha visto l’attrice legata al nostro Sergio Castellitto. Lui ha alternato l’esperienza da regista a quella d’interprete, affiancando lei sul set per i film Non ti muovere (2004) e Venuto al mondo (2012). Due intense prove nel Bel Paese che hanno permesso al pubblico italiano di sentire ancor più “vicina” l’attrice spagnola.

USA e Gran Bretagna

Il nuovo millennio di Penelope Cruz ha preso il via nel migliore dei modi. Nel solo 2001 sono infatti ben tre i film che, ancora oggi, vengono considerati tra i più apprezzati della sua carriera. Il primo è Blow, pellicola diretta da Ted Demme e che vedeva l’attrice protagonista al fianco di Johnny Depp. Il secondo è Il mandolino del Capitano Corelli, film diretto da John Madden e che vedeva nel cast anche Nicholas Cage e Christian Bale. Infine, sempre del 2001 è Vanilla Sky, diretto da Cameron Crowe ed interpretato da Penelope Cruz, Tom Cruise e Cameron Diaz. La curiosità, in quest’ultimo caso, è che il film rappresenta un remake di Apri gli occhi, proprio quel lavoro a cui la stessa attrice spagnola prese parte quattro anni prima.

Da quel fortunato anno ad oggi, Penelope Cruz ha preso parte ad ogni genere di pellicola dimostrando, non che ce ne fosse tanto bisogno, tutta la versatilità del proprio talento. Citiamo, ad esempio, l’horror Gothika (2003), il dramma bellico Gioco di donna (2004), ed il musical Nine (2009). Aggiungiamo poi il fantasy Pirati dei Caraibi – Oltre i confini del mare (2011), il film demenziale Zoolander 2 (2016) ed il giallo Assassinio sull’Orient Express, nelle sale proprio in questi giorni.

Woody Allen, l’amore e l’Oscar

Penelope Cruz e Javier Bardem

Chiudiamo questo nostro viaggio nella carriera di Penelope Cruz, ricordando la parentesi con Woody Allen. Il geniale regista statunitense, arrivato a compiere 82 anni nelle scorse ore, ha diretto l’attrice per i film Vicky Cristina Barcelona (2008) e To Rome With Love (2012).

In occasione di Vicky Cristina Barcelona, l’attrice è tornata a recitare con Javier Bardem, colui che nel 2010 è divenuto suo marito. La coppia si è mossa insieme anche sul set per Prosciutto, prosciutto (1992), Carne Tremula (1997) e The Counselor (2013). Fu però proprio il film di Allen a valere il primo e unico Premio Oscar vinto da Penelope Cruz come Miglior Attrice Non Protagonista.

Nel futuro immediato dell’artista spagnola c’è infine Versace: American Crime Story, la seconda stagione della serie tv di Ryan Murphy, incentrata sul’omicidio dello stilista italiano. Per l’occasione, Penelope Cruz interpreterà Donatella Versace.

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Patrizia Monaco

Amante della bella musica, della buona politica e dell'impegno sociale, continua giorno dopo giorno a coltivare la propria passione per il cinema, muovendosi tra i più svariati ambiti della comunicazione. Affronta le indecisioni della vita chiedendosi "Cosa farebbe Ellen Ripley?", sicura così di non sbagliare mai.

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