Sex and the City: 20 anni fa andava in onda il primo episodio della serie tv

Sex and the city

Esattamente venti anni fa, il 6 giugno 1998, negli Stati Uniti andava in onda il primo episodio di Sex and the City, una serie tv capace di rappresentare, ancora oggi, un genere a se stante ed un punto di riferimento per milioni di donne (ma non solo) nel mondo.

Sesso, amicizia e amore sotto le luci di New York: Sex and the City compie venti anni!

Sono trascorsi esattamente venti anni dalla nascita di Sex and the City. Era infatti il 6 giugno 1998 quando, sul canale HBO, veniva trasmesso Le donne, il sesso e gli uomini, ovvero il primo di una lunghissima serie di episodi che hanno appassionato milioni di telespettatori in ogni angolo del mondo.

Da quel momento, intere generazioni hanno avuto modo di conoscere Carrie, Miranda, Samantha e Charlotte, le quattro protagoniste di uno show che ha sicuramente riscritto un genere seriale, il cosiddetto chick litcapace di unire romanticismo, risate ed anche lacrime amare.

Sin dalle prime sequenze, siamo stati catapultati nel cuore di New York, raccontata con un amore come non se ne percepiva dai tempi d’oro di Woody Allen. A prenderci per mano e condurci nella Grande Mela è stata Carrie, interpretata nel migliore dei modi da Sarah Jessica Parker che, anno dopo anno, ha raggiunto la fama mondiale ed è arrivata a rappresentare una sorta di amica per milioni di donne (ma non solo).

Lei, così minuta e apparentemente fragile, ha saputo più volte tirar fuori un carattere da leone e chissà quante ragazze han preso lei come esempio nel corso delle proprie relazioni sentimentali. Sì perché, prima di tutto, Sex and the City ha raccontato l’amore in tutte le sue sfumature. Il “sex” del titolo rappresenta senza dubbio un elemento immancabile nella grandissima parte degli episodi, e per questo motivo non è mai stato semplice vedere la serie tv se esisteva il rischio che nella nostra stanza “passasse” uno dei nostri genitori.

Sex and the city

A parlarne senza alcun pelo sulla lingua (evitiamo malizie, grazie) è stata soprattutto Samantha, la “scheggia impazzita” dello show, totalmente imprevedibile ma capace di regalarci risate infinite e sincere. Sul versante diametralmente opposto troviamo invece Charlotte (Kristin Davis), la “puritana” della comitiva: lei e Samantha si sono spesso scontrate proprio per via di questa profonda diversità sul fronte sessuale, ma non è mai mancata l’occasione per vederle di nuovo vicine, più unite che mai.

Infatti, il personaggio interpretato da Kim Cattrall, è sempre apparsa come la meno sentimentale di tutte, pronta a sminuire, con la sua schiettezza, le delusioni delle sue amiche o a convergere ogni discussione sul tema sessuale, eppure abbiamo imparato a conoscere anche il suo lato più umano e dolce, soprattutto nell’ultima stagione quando ha dovuto combattere contro un cancro al seno.

Poi c’è Miranda (Cynthia Nixon, oggi in corsa come democratica per la carica di Governatrice dello Stato di New York!), quella che invece potremmo definire come la più equilibrata di tutte: esplicita ma non troppo quando si tratta di parlare di sesso, romantica ma comunque non troppo propensa al contatto umano o alle smancerie in pubblico, dunque piuttosto “rigida” nelle relazioni. Ti ama e ti vuole bene, te lo dimostra soprattutto a fatti ma difficilmente esprimerà i propri sentimenti a parole.

Carrie, dal canto suo, racchiude dentro sé tutte le virtù delle proprie amiche, mantenendo comunque un buon livello di testardaggine e indipendenza emotiva. Cosa ha rappresentato Sex and the City per tutti noi? sicuramente un punto di riferimento indelebile nell’universo seriale, una di quelle opere che continueresti a vedere all’infinito, pur sapendo a memoria ogni aneddoto trasmesso tra un episodio e l’altro.

Taxi, rooftop e Manhattan ghiacciati

Abbiamo amato quattro donne straordinarie che, anno dopo anno, sono cresciute e si sono realizzate, così come noi che chissà quante volte, durante una nostra conoscenza sentimentale, abbiamo ripensato ad una scena in particolare, rivedendoci perfettamente in una delle ragazze, sorridendo sotto i baffi.

L’ironia della sceneggiatura ci ha permesso di ridere di gusto di fronte alle varie conoscenze di Miranda (su tutti il timido Skipper, l’affascinante Dott Robert e il suo grande amore Steve), Charlotte (con l’impotenza di Tray Mac Dougal e l’esagerata peluria sulla schiena del suo secondo marito, Harry), Samantha (da chi ce lo aveva troppo grande e chi troppo piccolo, passando per la dolorosa relazione con Richard, l’amore lesbo con Maria, fino ad arrivare alla storia bella ed inaspettatamente matura con quel figo di Smith Jerrod).

Sex and the city

E poi c’era lei, Carrie, con i suoi indimenticabili monologhi da cui abbiamo attinto miliardi di volte ed ogni volta, attraverso le sue parole, abbiamo riso, pianto e ci siamo sentite molto meno sole e più comprese. I suoi amori ci hanno accompagnato per tanti anni, soprattutto con le bellissime storie che l’hanno legata a Aidan Shaw, Jack Berger, Aleksandr Petrovsky e soprattutto Mr. Big.

Il personaggio interpretato da Chris Noth ha rappresentato il sogno di tutte noi: lo abbiamo odiato, criticato ma in fondo, chi non ha sognato una storia d’amore come quella che, pur avendo avuto a che fare con un infinito tira e molla, ha unito per sempre le anime di John e Carrie?

Tutto e tutti si sono messi in mezzo alla loro relazione, soprattutto le insicurezze e l’immaturità di Mr. Big ma in fondo sapevamo tutte, Carrie in primis, che un sentimento così era destinato a durare per sempre (Eternamente tuo, eternamente mia, eternamente nostri… ricordate?).

Sex and the City rappresenta una parte di noi, sarebbe inutile negarlo. Quelle quattro ragazze ci mancano ancora oggi ma continueranno ad insegnare tanto, a noi quando avremo modo di rivedere gli episodi e, perché no, anche alle nuove generazioni con il sostegno della tecnologia e dedicandosi ad una intensa fase di binge watching.

Amicizia, amore, tradimenti e relazioni, inaspettate quanto attese, libertà ed emancipazione femminile, il tutto vissuto sorseggiando un delizioso Manhattan seduti sulle inconfondibili scale della casa di Carrie, in compagnia delle persone che più si amano, in primis noi stessi. Questo è Sex and the City nell’immaginario comune e questo è stato il nostro omaggio all’oggetto di un amore che, anche dopo venti anni, sembra non poter tramontare mai.

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