Streghe: al via tra le polemiche “Charmed”, reboot della serie cult anni 90

Charmed Streghe 2018

Il reboot di Streghe al centro di una battaglia a colpi di tweet tra le interpreti originarie e il regista che le avrebbe escluse dal cast perché troppo “vecchie”.

Diffuso il trailer del reboot di Streghe che comincerà in autunno

E’ difficile per tutti accettare il tempo che passa, e deve esserlo ancora di più se sei un’attrice non più giovanissima che nella propria carriera ha avuto un unico grande successo, legato ad una serie televisiva che sta per essere rifatta in un modo che non prevede assolutamente la tua presenza.

Altrimenti non si spiegherebbe il polverone mediatico che si è sollevato intorno al reboot di Streghe, la serie americana di genere fantasy andata in onda con grande successo per ben 8 stagioni (in Italia dal 1999 al 2006). La storia narrava le vicende delle tre sorelle Halliwell che, dopo essersi scoperte streghe, si trovavano ad affrontare tutta una serie di vicissitudini legate al mondo magico, nell’eterna lotta tra bene e male. Sono proprio le interpreti della serie originale, capitanate da Holly Marie Combs, l’interprete di Piper, ad aver reagito molto male all’idea del reboot e ad aver dato il via ad un duello a suon di tweet, forti del sostegno dei moltissimi fan della versione originale, con il regista della nuova serie.

Non capirò mai cosa ci sia di forte, divertente o femminista in una serie che sostiene che le attrici originali siano troppo vecchie per un lavoro che hanno fatto 12 anni fa

Ha twittato la Combs in risposta al regista Brad Silberling, che motivava così l’assenza nella nuova serie, del cast originale:

«Per anni abbiamo provato a realizzare una ri-messa in scena dell’originale con il cast originale ma, purtroppo, nessun acquirente o finanziatore c’ha voluto investire. Indipendentemente da questo reboot. Questa è la dura realtà di questo settore».

L’accusa di discriminazione per motivi d’età è piuttosto dura da digerire, ma è un dato di fatto che negli anni ci siano stati parecchi tentativi di “riciclaggio” della serie, con o senza il cast originale, e che tutti siano finiti male. Partendo da spin-off mai realizzati (come quello che doveva vedere protagonista Kaley Cuoco, oggi interprete di Penny del grandissimo successo The Big Bag Theory, che aveva avuto una particina nell’ottava e ultima stagione di Streghe) per arrivare al tentativo di reboot del 2017 che prevedeva una storia incentrata su 3 donne (ma non sorelle) dotate di poteri magici in lotta contro il male, in un paesino del New England a metà degli anni ’70.

E così, un tentativo dopo l’altro, siamo arrivati ad oggi, con il network The CV (già contenitore di serie come Arrow, The Flash e Legends of tomorrow) che dà l’annuncio del titolo definitivo (Charmed, lo stesso della versione anni 90), rilascia il trailer ufficiale e fissa il debutto per il prossimo autunno.

La nuova versione, realizzata da Jennie Snyder Urman, già creatrice e showrunner di Jane the Virgin) vedrà ancora protagoniste tre sorelle, Macy, Mel e Maggie (interpretate da Melonie Diaz, Madeleine Mantock e Sarah Jeffrey) che si scoprono streghe, ma è già trapelato chiaramente che l’impronta dello show sarà fortemente femminista e che una delle tre sarà omosessuale.

Anche queste differenze hanno scatenato le ire di Holly Marie-Piper (fa sorridere ora ripensare a come, nelle “Streghe originarie”, lei fosse la più matura e riflessiva del gruppo), che in merito ha twittato:

I reboot o remake, come siamo abituati a chiamarli, di solito hanno una trama simile all’originale e per questa ragione è previsto dalla legge che abbiano lo stesso titolo e acquisiscano i diritti per utilizzarlo. Se non è così, sono un altro spettacolo. Un nuovo spettacolo con un nuovo titolo

In pratica, secondo l’attrice, la decisione di definire la serie “un reboot” sarebbe solo un escamotage per attrarre i fan verso una serie che in realtà è molto diversa dall’originale.

Dal trailer però appare piuttosto chiaro come, a parte delle novità per tenersi al passo coi tempi (scambio di messaggi via smartphone ad esempio), certi simbolismi cari ai fan della prima versione della serie, come il libro delle ombre, la soffitta e il potere del trio, siano ancora ben presenti.

Insomma la polemica non sembra placarsi ma viene spontaneo pensare che se un attore del calibro di Keanu Reeves non protesta per il discutibile remake di quel super cult che è Point Break, anche Holly Marie Combs potrebbe cercare di superare il trauma del reboot di Streghe e cercare di voltare pagina.

E le nuove protagoniste come stanno gestendo questo complicato esordio? Giustamente preoccupate da tutte queste polemiche, fomentate dai fan più accaniti della vecchia guardia che hanno addirittura lanciato l’hashtag #stopcharmedreboot, sperano almeno di avere un’opportunità

Non fa male provare a guardarla” ha dichiarato Sarah JeffreySiamo molto rispettose e consapevoli dell’originale, la apprezziamo pienamente, siamo molto grate di avere l’opportunità di darle una svolta”.

Alyssa Milano e Holly Marie Combs hanno interpretato le sorelle Halliwell, Phoebe e Piper per tutte e 8 le stagioni mentre Shannen Doherty (Prue) la più famosa perché reduce dal successo di Beverly Hills 90210, solo per 3, lasciando poi il posto a Rose McGowan (Paige) che la sostituì per ricostituire il potere del trio.

1 Commento
  1. Alexandra 3 mesi ago
    Reply

    Personalmente Streghe era la mia serie Tv preferita da bambina, ero entusiasta quando ho sentito che ci sarebbe stato un reboot e come molti altri sono rimasta delusa quando ho visto il trailer. Probabilmente proverò a guardarlo, forse potrebbe essere addirittura un prodotto carino, ma è evidente che avendo alle spalle uno show come Charmed degli anni 90, le aspettative dei fan e degli attori fossero alte. E non sono state soddisfatte, considerando che non trovo che questo nuovo show (perché a parte la location e il fatto che come protagoniste ci siano tre sorelle non c’è nient’altro di neanche lentamente somigliante), non è in nulla diversa da qualsiasi altra serie tv americana per adolescenti, un misto tra teen-wolf e pretty little liars, forse addirittura ben riuscito, chi lo sa, lo vedremo! Ma questo non è Charmed, e posso capire che attori che hanno dedicato anni e fatica a uno show che ha avuto un successo non indifferente in passato, protestino alla vista di quel trailer. E ne hanno tuttoil diritto, dato che ne hanno fatto parte e che se oggi esiste il mito di Charmed -e la conseguente possibilità di produrne in reboot- è merito loro. Anche se non sonno Keanu Reeves 😉

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