The Gifted, recensione episodio 1×08: maneggiare con cautela

the gifted

L’oscuro passato del padre di Reed. E un incredibile segreto che potrebbe ribaltare le sorti dell’eterna lotta tra umani e mutanti. Tutto questo, nella recensione dell’episodio 1×08 di The Gifted.

The Gifted, recensione episodio 1×08: unioni, misteri e fallimenti

Quando alcune vicissitudini convergono verso un destino comune, occorre fare una valutazione ponderata della loro portata reale. Le unioni, i misteri e i fallimenti di una o più persone indicano la generosità o la gravita di questo iter. Poiché non bisogna mai dimenticare il proprio passato, soprattutto quando questo si ripresenta con una certa forza proponendo delle variabili decisive per le considerazioni finali.

Ciao, papà!

L’episodio 1×08 di The Gifted segue, finalmente, una linea narrativa congeniale alle aspettative di qualsivoglia Marvel fan – e non solo. Dopo tanti anni, Reed rincontra suo padre, ritiratosi a vita priva a seguito di un lungo trascorso tra le fila delle Trask Industries. L’occasione giusta per raccontare il passato della sua famiglia, discendente dai Von Strucker e legata, indissolubilmente, a una rischiosa combinazione dei geni mutanti. Geni che, nello specifico, sono stati trasmessi a Andy e Lauren e potrebbero essere capaci di gesti incontrollabili. Minaccia o soluzione sistematica? Chi vivrà – si spera, visti i presupposti – vedrà.

Sull’altro versante, il gruppo dei mutanti clandestini esamina la destabilizzante involuzione a cui vanno incontro gli elementi convertiti dalla Sentinel Services. Tra rabbia, sconcerto e compassione, Polaris, Eclipse e soci assistono al tragico epilogo di Miss Vicious facendo tesoro delle informazioni da lei divulgate. Non resta altro da fare che agire, altrimenti lo sterminio in tal senso potrebbe assumere contorni alquanto preoccupanti. E se lo scopo ultimo e la pacifica convivenza tra specie, è necessario porre un freno a tutto ciò.

Risalire la china per dare un senso allo show

L’intensità dell’ottavo episodio di The Gifted annulla l’eccessiva frammentarietà delle puntate precedenti dando un senso oggettivo all’intero show. Il ritmo incalzante degli incroci dialogici accompagna un andamento globale ben calibrato, sorretto a sua volta da una regia particolarmente ispirata. Menzione d’onore anche per le scene “musicalmente” introspettive, fautrici di quello spirito tanto caro alla solidarietà di stampo X-Men. Insomma, una deciso passo in avanti per la produzione televisiva patrocinata da Matt Nix, con beneauguranti prospettive future in vista del finale della stagione.

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Ti potrebbe piacere anche..

News categoria
Leggi ancora

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi