Tom Cruise, Star Of The Week: la carriera dell’attore tra film d’autore e ruoli action

Tom Cruise

In occasione dell’uscita questo week-end del monster-movie La mummia, ricordiamo la carriera dell’inossidabile Tom Cruise.

Tom Cruise: una action-star pluricandidata ad Oscar e Golden Globe

Sono essenzialmente due gli aspetti che balzano all’occhio ripercorrendo la lunga carriera di Tom Cruise. Per primo il fatto che in tanti anni di professione ha avuto l’occasione di lavorare, già dai primi anni ’80, con quasi tutti i più grandi registi di Hollywood.

Da Francis Ford Coppola a Stanley Kubrick, passando per Steven Spielberg, Martin Scorsese, Brian De Palma, i fratelli Scott, Michael Mann e Paul Thomas Anderson. La lista di importanti cineasti, che lo hanno voluto come protagonista delle proprie pellicole, non si ferma però qui. Accanto ai grandi del passato c’è anche la generazione più giovane, tra cui citiamo J.J. Abrams e Bryan Singer.

L’altro elemento fondamentale nel percorso artistico della star è la sua passione per i film d’azione. Com’è ben noto, Tom Cruise non si è limitato ad imporsi al grande pubblico come action hero, ma ha sempre voluto girare, ogni volta che poteva, sequenze molto pericolose senza affidarsi alle controfigure.

Così è stato per le serie di Mission: Impossible e Jack Reacher, ma anche in Edge of tomorrow e nelle due pellicole di fantascienza dirette da Spielberg: Minority report, tratto dal racconto di Philip K. Dick, e La guerra dei mondi, basato sul romanzo di H.G. Wells.

Non sono però mancati i ruoli in film impegnati: come quello di Rain Man, in cui era il fratello minore di Raymond, l’uomo affetto da autismo interpretato da Dustin Hoffman. Poi nel drammatico Nato il quattro luglio di Oliver Stone (prima nomination all’Oscar) e in Codice d’onore con Jack Nicholson.

Punto d’incontro tra i generi dramma e avventura è L’ultimo samurai, pellicola in costume di Edward Zwick, che racconta la ribellione di Satsuma del 1877. Qui Cruise è il capitano dell’esercito statunitense Nathan Algren.

Una super-star di grande successo e, forse proprio per questo, molto autoironica

La seconda nomination agli Academy Awards arrivò per l’interpretazione nella commedia romantica, campione d’incassi, Jerry Maguire.

Parlando invece dei personaggi che l’hanno reso un’icona, non si può non citare Lestat de Lioncourt di Intervista col vampiro, ma soprattutto il pilota di aerei da combattimento Maverick di Top gun.

I suoi film migliori sono tuttavia Eyes wide shut, impressionante ultima regia del maestro Stanley Kubrick, con l’ex-moglie Nicole Kidman, l’action-thriller Collateral, diretto da Michael Mann, e la pellicola che gli ha regalato l’ultima delle sue tre candidature all’Oscar: Magnolia. Nel film corale di Paul Thomas Anderson, Cruise interpretava il guru maschilista Frank T.J. Mackey, creatore del programma “Seduci e distruggi”.

Vale anche la pena menzionare il divertente Innocenti bugie, diretto da James Mangold, nel quale la nostra star scimmiotta se stesso e la sua abitudine a calarsi nei panni dell’eroe d’azione. Tra i ruoli comici ricordiamo inoltre quello di Les Grossman in Tropic thunder e Stacee Jaxx nel recente Rock of Ages.

Attualmente sul grande schermo nel blockbuster La mummia, primo capitolo del Dark Universe, il grande divo non accenna a fermarsi. Lo rivedremo infatti presto nei sequel di diversi suoi successi commerciali e nel biografico Barry Seal – Una storia americana.

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