Torino Film Festival 2018: recensione dello zombie movie La nuit a dévoré le monde

Per il 36° Torino Film Festival, l'apocalisse zombie di La nuit a dévoré le monde, vista da Dominique Rocher

Nella sezione Festa Mobile/Torino Film Lab del 36° Torino Film Festival, attraverso La nuit a dévoré le monde, abbiamo conosciuto l’interessante punto di vista del regista francese Dominique Rocher, sulla fine della civiltà umana a Parigi, per colpa di un virus sconosciuto.

La nuit a dévoré le monde presentato al 36° Torino Film Festival

In La nuit a dévoré le monde, conosciuto anche come The night eats the world, lo spaventoso contagio zombie avviene nel fuori campo, attraverso l’inquadratura di una porta chiusa a chiave. Il protagonista, Sam (Anders Danielsen), giunto a casa della sua ex, Fanny (Sigrid Bouaziz), per riprendersi la sua collezione di dischi, finisce per addormentarsi in una delle stanze dell’appartamento, lontano sia dal frastuono di una festa in corso, sia dall’imminente epidemia che presto coinvolgerà gli inquilini dello stabile e tutti gli abitanti di Parigi.

Soltanto quella misera porta lo divide dall’incubo che dovrà affrontare, e dormendo profondamente, non può accorgersi dell’inferno sanguinario propagatosi lì fuori, con tanto di urla e passi concitati giù per le scale. Per Sam non sarà un buon risveglio.

Zoom rallentato sul personaggio principale all’apertura della porta, e primo terrificante impatto con la spettrale realtà. Una realtà fatta di morte umana, e resurrezione mostruosa senza più un briciolo di sanità mentale, solo istinto animalesco predatorio, attaccando e divorando i propri simili. Presenza di soggettive, in quanto noi vediamo con gli occhi di Sam, quello che sta succedendo in strada e nell’abitazione di fronte, e come lui ci si sente impotenti, per un evento inatteso e assolutamente incontrollabile.

Altro pregevole aspetto è offerto dalla ripresa dall’alto verso il basso, con movimenti circolari, del tetto del condominio di Fanny, dove corre disperato il nostro Sam. É una ripresa emblematica, che ha lo scopo di schiacciare il personaggio, di renderlo vulnerabile davanti all’immane tragedia che sta vivendo. Un’altra incisiva ripresa è quella in campo lungo sugli zombi sui marciapiedi, e accanto ad automobili incidentate. I non-morti sono ritratti quasi come se fossero soggetti di un allucinante quadro, testimone della distruzione della razza umana e della vita stessa.

La nuit a dévoré le monde e l’estrema voglia di vivere di Sam

In La nuit a dévoré le monde della sezione Festa Mobile/Torino Film Lab del 36° Torino Film Festival, predomina il realismo, e la novità di rendere gli zombi silenziosi, a parte il rumore delle loro membra e ossa che scricchiolano. Infine, La nuit a dévoré le monde è un film sull’isolamento forzato ma anche voluto di un giovane uomo, che pur essendo terrorizzato dall’inspiegabile diffusione di un’epidemia ignota, si riappropria della sua libertà individuale.

Nell’apocalittico frangente venutosi a creare, Sam passa il tempo come più gli aggrada, con un suo personale ordine quotidiano. Tutto ciò però, assumerà un valore maggiore, quando questa stessa “libertà solitaria”, sarà stravolta e perduta a causa degli zombie, e l’istinto di sopravvivenza di Sam tornerà prepotente a far capolino.

In fondo si sa, la libertà vera è salvaguardare la propria incolumità, è continuare a vivere a tutti i costi, e per questa vita Sam sarà disposto a rischiare tutto. Abbandonare il rifugio sicuro e solitario, per proiettarsi fuori verso qualcosa di pericoloso ed incerto, perché respirare, pensare, esistere come essere umano per un altro giorno ancora, è l’unica soluzione possibile.

Voto: 6/7

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Ti potrebbe piacere anche..

News categoria
Leggi ancora

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi