Tredici: nuovi dettagli sulla seconda stagione della serie Netflix

Tredici Serie tv Netflix

Dopo l’annuncio del rinnovo, iniziano ad emergere le prime anticipazioni su ciò che vedremo nella seconda stagione di Tredici, la tanto discussa serie targata Netflix.

Nella seconda stagione di Tredici un nuovo caso di suicidio e la ricerca delle responsabilità

Tredici, la serie targata Netflix che ha sconvolto gli spettatori raccontando i lati più oscuri dell’adolescenza, è stata rinnovata da poco per una seconda stagione. La storia centrale della prima, quella di Hannah Baker raccontata nel romanzo di Jay Asher da cui Tredici è tratta, sembrerebbe conclusa e molti si sono chiesti come gli autori proseguiranno nello scrivere nuove puntate.

Stando alle prime indiscrezioni, la seconda stagione della serie ripartirà dai giorni immediatamente successivi alla sua scomparsa e ai dissidi interiori dei suoi amici, tormentati dal senso di colpa per averla spinta a un gesto tanto estremo. A cercare di togliere qualche dubbio ci ha pensato la stessa Netflix, con un post su Twitter, ma anche lo showrunner Bryan Yorkey che a Entertainment Weekly ha raccontato cosa gli spettatori dovranno aspettarsi: “La prossima stagione si concentrerà su come cresciamo i ragazzi che saranno uomini e come trattiamo le ragazze (e le donne) e cosa potremmo migliorare”, ha detto.

Una delle questioni irrisolte riguarda le responsabilità del suicidio della ragazza: “Credo che una delle cose rimaste in sospeso sia la domanda “Qualcuno è responsabile della morte di Hannah?”. La scuola è responsabile? Chi è responsabile, ammesso che qualcuno lo sia? Uno dei modi in cui esploreremo questa domanda sarà attraverso il processo, e anche attraverso le riflessioni dei ragazzi sulla loro situazione corrente e su quali altri misteri sono stati scoperti. Questo ci porterà nel passato, nella storia di Hannah”.

Novità importante di questa seconda stagione sarà l’assenza delle audiocassette, ma Yorkey promette che un’altra tecnologia analogica avrà un ruolo importante nella seconda stagione: “Ovviamente i nastri saranno ancora nella mente di tutti, ma ci sarà un tipo diverso di tecnologia analogica che giocherà un ruolo molto importante nella stagione 2. Quindi le audiocassette non saranno al centro della storia – quelle due scatole di nastri saranno però ancora in giro e significheranno molto per la gente – ma ci sarà un’altra forma di tecnologia che i tredicenni potranno googlare, per capire cosa fosse”.

La serie vedrà la luce nel 2018 e l’annuncio della seconda stagione è arrivato dopo settimane in cui in molti addetti ai lavori e non si erano detti contrari a una continuazione e nelle quali si erano succedute le polemiche sulla violenza della serie, costringendo Netflix ad aggiungere altri disclaimer prima di ogni episodio. Il racconto, esattamente come nella stagione uno, continuerà a fare avanti e indietro tra presente e passato, ma la voce fuori campo che si sentirà non sarà più quella della Langford ma di un diverso attore (o attori), figura che però non è ancora stata identificata dalla produzione.

Anche l’autore di Tredici, Jay Asher, si è detto favorevole ad una possibile 2° stagione di Tredici , spiegando che gli stessi episodi della serie rappresentano un approfondimento di molti elementi che nel libro erano stati soltanto menzionati. “Se [Netflix] volesse continuare la serie avrei totale fiducia nella loro direzione: tutti credono molto in questa storia, e credo che [la 2° stagione di Tredici] potrebbe diventare realtà per questo motivo”.

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Andrea Ienco

Lo appassionano le storie, in qualsiasi forma, il cinema, le serie tv e soffre di un’incurabile dipendenza per la musica italiana.

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