Troy: Fall of a city, i motivi della scelta del nuovo Achille della serie Netflix

troy: fall of a city

Tutti i retroscena legati alla scelta dell’Achille di Troy: Fall of  a city, la nuova serie televisiva griffata Netflix e BBC.

Troy: Fall of a city e una scelta caratteriale ricca di significati

Novità e intuizioni originali per la nouvelle vague dello show business; e a questo canovaccio si è accodato anche di Troy: Fall of a city, la nuova serie tv targata Netflix e BBC. Il format in questione, sulla base di un bacino di utenza pressoché sconfinato, ha creato scalpore e polemiche fra tutti gli utenti della piattaforma di streaming più famosa del mondo per aver puntato su una scelta artistica “sui generis”. Nello specifico, la rimostranza ha come oggetto la scelta di un Achille di colore, protagonista dell’indimenticabile epica incentrata sulla caduta di Troia. E per impersonificare il ruolo dell’iracondo eroe greco si è dato, quindi, spazio a David Gyasi, attore britannico di origini senegalesi.

Black power

Quali sono i motivi dietro questa scelta? Pare che l’insofferenza per la scarsa presenza di professionisti afroamericani nell’industria cinematografica abbia fatto storcere parecchio il naso a molti esponenti e sostenitori delle minoranze etniche, tanto da condurre molti artisti ad organizzare una sorta di campagna di boicottaggio per gli Oscar del 2016. Ragion per cui, si sta provando a trovare una linea comune moralmente equa e rispettosa di qualsivoglia professionista del settore.

Di cosa parla la nuova serie targata Netflix e BBC?

La serie Troy: Fall of a city, ispirandosi a fatti narrati dall’Iliade, racconta degli eventi legati alla guerra di Troia, focalizzando inevitabilmente l’attenzione sulla storia d’amore fra Paride ed Elena; e la presenza di un Achille di colore va ad incidere, in un modo o nell’altro, sull’attinenza con l’opera di riferimento. Tuttavia, determinati medium possiedono la forza e la magnificenza di andare ben oltre i semplici canoni che convenzione impone, mantenendo così inalterato (o, perché no, acuendo) lo spessore dello spartito iniziale.

1 Commento
  1. Alex 2 mesi ago
    Reply

    Articolo ben dettagliato in grado di suscitare la mia curiosità. Sicuramente andrò a visionare questa serie.. il genere è tra i miei preferiti 😎😉

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