Tutti Pazzi per Mary: 20 anni fa usciva la commedia “col ciuffo”!

Tutti Pazzi Per Mary 20 anni

Abbiamo riunito alcune curiosità su Tutti pazzi per Mary, irriverente commedia del 1998 con Cameron Diaz e Ben Stiller, diventata successo internazionale e trampolino di lancio per protagonisti e registi. 

Tutti pazzi per Mary tra le migliori commedie statunitensi

Tutti Pazzi per Mary (There’s Something About Mary) è un film dei fratelli Peter e Bobby Farrelly uscito per la prima volta nelle sale americane il 15 luglio 1998. La divertente commedia è una delle opere cinematografiche più popolari degli anni 90 e in base alla classifica stilata dall’American Film Institute è al 27° posto tra le migliori 100 commedie statunitensi di sempre.

Il film, è incentrato su un concetto ricorrente nei teen movie americani, la passione collettiva per la ragazza più popolare del liceo ma a rendere il film originale è che per una volta la ragazza in questione non è presuntuosa e superficiale ma davvero adorabile, ragion per cui l’interesse nei suoi confronti da parte dei maschi del film anziché sopirsi col passare degli anni, continua a crescere spingendo gli ex teenager ormai uomini adulti a comportarsi da perfetti idioti competendo tra di loro per arrivare a conquistarla.

Detta così parrebbe una tranquilla commedia romantica, ma il lavoro dei fratelli Farrelly si caratterizza per un umorismo graffiante e politicamente scorretto, che prende in giro argomenti considerati tabù, dalla disabilità alla violenza, dalla masturbazione all’ omosessualità. A tal proposito i due sceneggiatori, Ed Decter e John J. Strauss, parlando dei registi, dichiararono:

“Sono riusciti a farla franca con un sacco di cose che normalmente sarebbero offensive, ma che accetti perché ti innamori dei personaggi“.

Quindi sarebbe stata la particolare caratterizzazione dei personaggi e la bravura degli attori nell’interpretarli, a rendere così amato un film che oggi difficilmente sarebbe accettato così com’è.

Protagonista della pellicola, nei panni dell’irresistibile Mary, Cameron Diaz, allora uno degli astri nascenti del cinema hollywoodiano, reduce dal successo de Il Matrimonio del Mio Migliore Amico in cui aveva rubato la scena addirittura a Julia Roberts. I registi non presero in considerazione nessun’altra attrice per il ruolo e secondo Peter Farrelly “se mai ci fu caratterizzazione, lei è la donna perfetta. Esce con i maschi, le piace farsi qualche birra, è intelligente, le piacciono gli sport e non è per niente perbenista”. Cameron Diaz decise di partecipare al progetto, nonostante il suo agente glielo avesse fortemente sconsigliato a causa della natura a tratti trash della pellicola, e fece bene, visto che la parte segnò la sua consacrazione a diva di Hollywood.

Tutti Pazzi per Mary segnò un punto di svolta anche nella carriera di Ben Stiller perché gli permise di farsi conoscere e apprezzare dal grande pubblico. L’attore fu la prima scelta dei registi per il ruolo di Ted Stroehmann ma la casa di produzione non era convinta ritenendolo troppo poco conosciuto in America centrale, perciò per la parte vennero presi in considerazione anche Jim Carrey e Owen Wilson.

Matt Dillon era l’attore con la carriera più solida alle spalle, ma avendo interpretato sino a quel momento principalmente ruoli drammatici da bello e dannato, la pellicola gli permise di esprimere un talento comico inaspettato. Il suo ruolo, quello dell’investigatore privato Pat Healy, è uno dei più demenziali di tutto il film e lui lo impersona con credibile scioltezza.

I fratelli Farrelly erano a punto critico della loro carriera avendo alle spalle il grande successo di Scemo e Più Scemo del 1994 che guadagnò oltre 300 milioni di dollari in tutto il mondo, ma anche il flop di Kipling del 1996 dal quale non avevano recuperato neppure le spese di produzione. I due pensavano che Tutti pazzi per Mary sarebbe stato il loro ultimo lavoro, invece conquistò il panorama internazionale facendo incetta di premi e incassando 370 milioni di dollari a fronte di un investimento di 23.

La trama vede il trentenne Ted che non ha mai superato un trauma avvenuto ai tempi del liceo, il mancato appuntamento al ballo di fine anno con Mary, la ragazza dei suoi sogni, a causa di un goffo incidente avvenuto poco prima: le parti intime rimaste incastrate nella cerniera dei pantaloni. Tredici anni dopo Ted, ancora ossessionato da Mary, decide di rivolgersi ad un investigatore privato per ritrovarla. L’uomo non solo scopre dove vive ma se ne innamora a sua volta, fornendogli false informazioni su di lei per metterlo fuori strada. Ted riuscirà comunque a incontrare Mary ma la strada per conquistarla sarà costellata da sfide grottesche, visto che dovrà vedersela con tutti i numerosi corteggiatori della ragazza.

Il film è pieno di scene divertente ma a tratti anche scabrose, la più celebre delle quali vede la Diaz acconciarsi i capelli con quello che crede essere gel ma che in realtà è sperma, risultato delle manovre distensive effettuate da Ted per rilassarsi prima dell’appuntamento con la sua bella. Questa scena ispirò una delle frasi di lancio del film, love is in the hair.

Tutti Pazzi per Mary è un film che sostanzialmente tratta in modo leggero il tema spinoso dello stalkeraggio, ad oggi sempre più attuale a causa dei gravissimi fatti di cronaca ad esso associati, quindi viene davvero difficile pensare che un film del genere oggi sarebbe tollerato, vista la connotazione “simpatica” che viene data a una vicenda in cui tutta una serie di uomini disagiati spia e mente a una brava ragazza che ha la sola colpa di essere adorabile. Questa chicca anni ‘90 va presa quindi per quello che è, una simpatica commedia demenziale che ha fatto da apripista a un vero e proprio genere a cui presero poi parte film come American Pie.

Curiosità:

1-Cameron Diaz e Matt Dillon ai tempi del film erano una coppia.  La loro relazione durò dal 1995 al 1999;

2-Molte comparse del film sono amici dei registi e degli attori o membri della troupe. Ad esempio il compagno di cella di Ben Stiller con barba e capelli lunghi nella scena in cui ted viene rilasciato dal carcere, è in realtà il padre di Cameron Diaz, venuto a trovare la figlia sul set;

3-La divertente scena iniziale della zip è ispirata a un episodio successo realmente ai genitori dei fratelli Farrelly che dovettero aiutare un giovane a cui era capitato questo incidente durante una festa in casa;

4-Anche la trama vera e propria è ispirata a un reale fatto di cronaca riguardante un uomo che aveva ingaggiato un investigatore privato per ritrovare la ragazza del liceo che aveva perso di vista;

5– In Italia l’anteprima, organizzata a Roma il 13 ottobre 1998 al cinema Savoy, registrò il tutto esaurito e vantò la presenza di personaggi celebri quali gli attori Fiorello, Riccardo Rossi e Ricky Tognazzi;

6-Tutti pazzi per Mary vinse numerosi premi cinematografici, tra cui quattro MTV Movie Awards, nelle categorie miglior film, miglior performance femminile (Cameron Diaz), miglior cattivo (Matt Dillon) e miglior combattimento (Ben Stiller contro il cane Puffy). La pellicola ricevette inoltre due candidature per il Golden Globe, nelle categorie miglior film commedia o musicale e migliore attrice in un film commedia o musicale (Cameron Diaz).

7-Alla star del football Steve Young era stato offerto il ruolo di amante segreto di Mary, ma essendo lo sportivo di religione mormone, rifiutò il ruolo a causa delle scene irriverenti del film.

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