Viggo Mortensen, tanti auguri: compie 59 anni il pupillo di Cronenberg

Viggo Mortensen

Compie gli anni oggi Viggo Mortensen, che con i suoi tratti normanni rimarrà per sempre l’eroe vigoroso de “Il Signore degli Anelli”.

Buon compleanno, Viggo Mortensen!

Pittore, fotografo, scrittore di poesie e musicista, Viggo Mortensen è un uomo dalle capacità poliedriche che parla fluentemente sei lingue. Figlio di madre statunitense e padre danese, ha vissuto in Venezuela, Argentina e Danimarca.

Conosciuto in tutto il mondo per l’interpretazione di Aragorn nella trilogia de “Il Signore degli Anelli”, ha una lunga carriera alle sue spalle.

La sua prima apparizione sarà nel film di Peter Weir, “Witness”, in cui interpreta un amish.

Gli anni ’90 lo vedranno co-protagonista in diversi film, tra i quali “Ritratto di signora di Jane Campion, “Lupo solitario di Sean Penn, “Carlito’s way di Brian De Palma, “Allarme rosso di Tony Scott, “Delitto perfetto” di Andrew Davis, “Psycho di Gus Van Sant e “28 giorni” di Betty Thomas.

Viggo Mortensen

Tra tutte queste pellicole, sarà ricordato per la sua interpretazione del maggiore John Urgayle accanto a Demi Moore in “Soldato Jane” di Ridley Scott.

Viggo “Aragorn” Mortensen, ovvero il successo de Il Signore degli Anelli

L’occasione del ruolo da attore protagonista si presenterà con una richiesta di rimpiazzo per Stuart Townsend, l’attore scelto inizialmente per interpretare Aragorn nel film “Il Signore degli Anelli”. Mortensen non è convinto, ma il figlio Henry, grande appassionato di Tolkien, lo convincerà ad accettare.

Con questo film dimostra di avere la stoffa del protagonista. Nello sguardo il suo Aragorn raccoglie tutta la fierezza e il coraggio di quel cavaliere le cui gesta erano e rimanevano recluse esclusivamente nella leggenda della Tavola Rotonda.

Un personaggio in cerca di riscatto, che lo mette in luce per classe e dignità, trasformandolo in una roccia dello star system e in un segno sicuro per molti altri autori.

Viggo Mortensen

Un’altra proficua collaborazione sono i film sotto la direzione di David Cronenberg – “A history of Violence” e “La promessa dell’assassino” – con cui inizierà un sodalizio.

Fortemente voluto da Ed Harris nel western “Appaloosa” nel 2008, è poi un professore di letteratura nella Germania del 1931 in “Good – L’indifferenza del bene”.

Nel 2011 torna a lavorare con Cronenberg per cui sarà Freud nel suo “A Dengerous Method”. Successivamente si dedicherà soprattutto a film indipendenti come “Captain Fantastic” di Matt Ross, per cui riceverà la seconda candidatura agli Oscar 2017.

Ma la carriera di Viggo non è ancora finita: Peter Farrely l’ha voluto nel cast del suo nuovo film “Green Book“, le cui riprese sono già iniziate.

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